NAPOLI. Il Psr Campania 2014/20, al di là dei trionfalistici proclami del consigliere delegato Nicola Caputo, è ad un punto morto. Quella che ad ampie falcate si avvicina a fine programmazione pare confermare le previsioni che già da tempo la additavano come il peggior piano di sviluppo rurale degli ultimi 20 anni. Il Psr è fermo al palo e sono i numeri a dirlo.