Va malissimo la campagna di vaccinazione anti-Covid in Campania. Al punto che il tasso di copertura per la popolazione nella fascia che va dai 60 ai 69 anni nella regione si attesta appena all’1,3%. Si tratta di un dato che in questo range anagrafico è pari a quello della Bulgaria, osserva il report della fondazione Gimbe aggiornato al 15 gennaio 2024 che paragona i risultati regionali con quelli di altre Nazioni europee. Non solo. Quello campano è un dato che si attesta anche ben al di sotto della media italiana (5,7%) che vede la Campania penultima fra le regioni insieme alla Calabria.

BEN AL DI SOTTO DELLA MEDIA NAZIONALE ANCHE LE ALTRE FASCE D’ETÀ. I dati della Fondazione Gimbe sottolineano inoltre che la copertura vaccinale per la popolazione 70-79 anni è in Campania del 3,3%, anche qui ben al di sotto della media nazionale all’11%. La copertura per gli over 80 anni è del 3,8%, contro il dato medio italiano del 14,4% e inferiore al tasso di copertura della Grecia del 4,4%.

LO SCONTRO POLITICO SULLA SANITÀ. Numeri che arrivano nel pieno della polemica politica scatenata proprio sulla sanità dal governatore Vincenzo De Luca, che viene duramente attaccato da tutto il centrodestra. «Mentre il presidente della Regione Vincenzo De Luca, completamente immerso nella rivendicazione del terzo mandato, si lancia nei soliti sermoni per nascondere il suo fallimento, dalla Fondazione Gimbe arriva l’ennesima bocciatura sulla gestione della sanità in Campania. La verità è che il governatore ha precipitato la nostra regione, anche in campo sanitario, sul fondo delle classifiche nazionali ed europee», accusa Severino Nappi, capogruppo della Lega in consiglio regionale, Che poi, tornando sulle parole usate da De Luca due giorni fa, quando aveva parlato di «camorrismo istituzionale» riferendosi al «90% della sanità del Nord», aggiunge: «Utilizzare questo termine in maniera completamente impropria, accostandolo al sistema sanitario di altre regioni, è indegno e offensivo».

«URLA PER NASCONDERE I SUOI DISASTRI NELLA SANITÀ». Spara a zero contro De Luca anche Antonio Iannone, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Campania, per il quale «nonostante il governatore continui a sbraitare contro il Governo nazionale in materia di sanità, sempre e solo con l’intento di tentare di nascondere i suoi disastri e di addossare le proprie colpe agli altri, la lapalissiana verità è che la Campania continua a essere ultima per mobilità sanitaria. Un risultato che, nonostante qualche spiraglio di luce, sembra essere incontrovertibile».