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Con Terra Mia, Napoli sforna magia a Málaga

Luigi Salemme e Antonio Taglialatela con la vera pizza napoletana trasformano ogni tavola in un viaggio tra profumi e sapori autentici

Con Terra Mia, Napoli sforna magia a Málaga

Antonio Taglialatela e Luigi Salemme

Quando nel 2013 Luigi Salemme e Antonio Taglialatela posero piede a Málaga, non portavano con sé solo sogni imprenditoriali, ma un frammento autentico di Napoli. La loro ambizione andava oltre il semplice aprire un ristorante: desideravano costruire un luogo in cui ogni odore, ogni sapore e ogni gesto a tavola raccontasse la città partenopea, la sua storia, la sua anima.

Così prese vita “Terra Mia”, il primo baluardo della pizza napoletana in terra andalusa. Fin dall’apertura, l’identità del locale fu chiara e inconfondibile. Gli impasti lievitavano lentamente, respirando il tempo necessario per sviluppare quella leggerezza e digeribilità che distingue la vera pizza napoletana; il forno ardeva a temperature elevate, e ogni ingrediente arrivava selezionato con cura dall’Italia: mozzarella di bufala campana, burrata fresca, melanzane per la parmigiana, olio extravergine e i migliori salumi del Sud.

Il menù era un racconto dei sapori mediterranei, un viaggio tra antipasti e pizze classiche, dalla margherita alla salsiccia e friarielli, che parlavano di tradizione, cultura e memoria gastronomica di Napoli. Il successo non tardò ad arrivare. Malagueños curiosi e turisti affamati di autenticità accorrevano a “Terra Mia”, attratti non solo dalla qualità della pizza, ma dall’atmosfera familiare e conviviale che ricordava le piazze e i vicoli napoletani.

Tuttavia, fu dopo la crisi del 2020, alla ripartenza post-Covid, che Salemme e Taglialatela decisero di imprimere al progetto una nuova accelerazione. Con una visione ambiziosa e determinata, avviarono una fase di espansione che avrebbe trasformato la loro avventura in una realtà concreta e diffusa: nuovi locali sorsero nei punti più strategici della città, ciascuno fedele all’originale filosofia di qualità e tradizione.

Oggi “Terra Mia” conta nove ristoranti: sette nel cuore di Málaga, dove la vita urbana incontra l’arte del buon cibo, e due lungo la costa orientale, a Torre del Mar e Rincón de la Victoria, per estendere il respiro della cucina napoletana fino al mare. Ogni locale, con le sue pizze fragranti, i prodotti selezionati e l’ospitalità italiana, racconta la storia di due uomini innamorati della loro terra e della sua cultura gastronomica.

Quella che iniziò come un’idea coraggiosa di Luigi e Antonio è oggi un ponte stabile tra Napoli e Málaga: un viaggio quotidiano tra farine, lieviti, pomodori e mozzarella, capace di trasformare ogni pasto in un piccolo, grande rito di passione, memoria e amore per la propria origine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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