Cerca

I Puccinelli riaprono le “piazze”, blitz in via Tertulliano: tre arresti

I Puccinelli riaprono le “piazze”, blitz in via Tertulliano: tre arresti

NAPOLI. Tregua finita al rione Traiano, i fiumi di droga tornano a scorrere impetuosi nelle basi di spaccio gestite dal clan Puccinelli-Petrone. Se gli uomini del “sistema” di Soccavo si sono però riattivati dopo l’ultima ondata di arresti, altrettanto hanno fatto le forze dell’ordine, che con un blitz chirurgico e studiato fin nei minimi dettagli hanno letteralmente azzerato la “piazza” allestita al civico 34 di via Tertulliano. In manette sono così finiti Pasquale Pisa, 24enne di via Marco Aurelio; Mario Gilberti, 40enne di via Cupa Terracina; e Mario El Shabrawj, 36enne di via Nino Bixio. Tutti erano già noti agli archivi delle forze dell’ordine per via dei loro precedenti guai con la legge e proprio per questo motivo sono rimasti sotto la lente di ingrandimento degli “007”. Il blitz è avvenuto in pieno giorno e ha visto gli uomini dello Stato passare al setaccio la “loggetta” del rione Traiano. La gang di pusher, stando a quanto emerso dal lungo appostamento, trafficava dosi di droga alla luce del sole, incurante di un eventuale intervento delle forze dell’ordine. Certo, il “sistema” era stato studiato fin nei minimi dettagli. I clienti, una volta raggiunto il portone al civico 34 di via Tertulliano, trovavano Gilberti e El Shabrawj pronti ad “accoglierli”. Presa l’ordinazione e, soprattutto, il contante, la palla passava a Pisa che, appostato all’interno dello stabile, si occupava di prelevare le dosi richieste. Gli investigatori, che nel frattempo osservavano la scena da debita distanza, hanno così avuto modo di registrare almeno una decina di “passaggi”. Tre acquirenti sono stati anche bloccati subito dopo aver fatto “compere” e sottoposti a perquisizione, dopo di che segnalati alla Prefettura in qualità assuntori di sostanze stupefacenti. Raccolto un numero sufficiente di indizi, è quindi scattato il blitz nel “fortino”. Gilberti e El Shabrawj sono stati bloccati mentre si trovavano alla guida dei rispettivi scooter, Pisa è stato invece stanato all’interno dell’appartamento utilizzato dal gruppo come base di spaccio: all’arrivo dell’ordine, infatti, il 24enne stava provando a sbarazzarsi di un panetto di cocaina facendolo sparire nel water. Il tentativo è però miseramente fallito e i tre pusher sono stati tratti tutti in arresto in flagranza di reato. Sotto sequestro sono invece finiti 12 grammi di cocaina, alcune stecchette di hashish e 420 euro in banconote di vario taglio, denaro che gli “007” hanno subito inquadrato come il provento dell’illecita attività. In sede di udienza di convalida i tre spacciatori hanno deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Una strategia che, a conti fatti, non gli ha dato grossi benefici. Il gip, ritenendo sufficienti gli elementi raccolti sulla scena del crimine, ha infatti disposto la convalida degli indagati. Per Pasquale Pisa, Mario Gilberti e Mario El Shabrawj si sono così spalancate le porte della casa circondariale di Poggioreale. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori