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Ponte di Ognissanti, Napoli al top inclusi i disservizi

Ponte di Ognissanti, Napoli al top inclusi i disservizi

Federalberghi: «Pieno il 90% delle strutture, ma problemi su pulizia e trasporti rischiano di incancrenirsi»

NAPOLI. Anche a suon di temporali e pioggia battente per il ponte di Ognissanti Napoli fa il tutto esaurito. Dalla pulizia ai trasporti, però, restano i disservizi che rischiano di cronicizzarsi. Ottimi dati per le strutture ricettive che superano il 90% di occupazione. Insomma, c’è quasi il sold out. Esulta Federalberghi Napoli che evidenzia: «La maggior parte dei turisti ha scelto di rimanere in città per tre notti». «Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti in questo fine settimana, che arriva in conclusione di un buon ottobre - dice il presidente di Federalberghi Napoli, Antonio Izzo - C’è una buona offerta di eventi, nonostante permangano dei problemi strutturali che, senza un adeguato intervento istituzionale, rischiano di incancrenirsi: dalla pulizia alla sicurezza, ai trasporti. Siamo pronti a partecipare ai tavoli di confronto che il Comune dovrà istituire, per mettere a disposizione la nostra esperienza nell’utilizzo, ad esempio, di quanto incassato con l’imposta di soggiorno per la quale sussistono ancora troppi punti dolenti anche in termini regolamentari». Gli albergatori si proiettano già ai prossimi mesi. «Purtroppo la città non riesce ad affermare un buon turismo invernale - prosegue Izzo - a dispetto di quanto si potrebbe credere, nel periodo natalizio, infatti, Napoli è affollata a macchia di leopardo ma ci sono lunghi periodi di difficoltà». Per Federalberghi Napoli, si dovrebbe puntare sul congressuale, rendere la città appetibile per i grandi organizzatori di eventi, nazionali e internazionali, intercettare un mercato dalle grandi potenzialità inespresse considerando che la capacità di spesa di un congressista è di circa tre volte superiore rispetto a quella di un turista classico. Anche Assoturismo Confesercenti rileva dati positivi, con un tasso di occupazione del 74% delle strutture ricettive disponibili. Per domani e domenica si assisterà, dunque, ad un notevole movimento di turisti stranieri e italiani che si dirigeranno non solo verso le città d’arte, ma anche verso le località di montagna e termali. In generale, dall’indagine emerge un trend di incremento dei tassi di occupazione stimato al +8% circa, rispetto al 2018. L’aumento coinvolgerebbe tutte le tipologie di prodotto, anche se con situazioni diversificate. In particolare, il tasso di occupazione rilevato per le città d’arte si attesta all’86%, con punte di oltre il 90% per località come Venezia, Firenze, Matera, Napoli, Verona, Bologna, Ferrara, Spoleto, Torino. E per la prima domenica del mese ad ingresso gratuito nei musei statali, il Museo e Real Bosco di Capodimonte si prepara ad accogliere tanti appassionati d’arte. Un’occasione preziosa per visitare gratuitamente al primo piano, dalle 8,30 alle 19,30, la collezione Farnese e la Galleria delle cose rare, l’Armeria, la collezione De Ciccio, la mostra Canova. Un restauro in mostra (fino al 12 gennaio 2020) mentre al secondo piano, dalle 9,30 alle 17. sarà possibile ammirare la Galleria delle arti a Napoli dal Duecento al Settecento, la Flagellazione di Cristo di Caravaggio e la sezione di Arte contemporanea. Inoltre sarà possibile visitare la mostra Whisper Only to You dell’artista coreana Yeesookyung in dialogo con i frammenti della Real Fabbrica di Capodimonte fondata da Carlo di Borbone nel 1743. E a seguito del furto delle targhette sulle panchine frutto di donazioni per il progetto “Adotta una panchina” portato avanti dall’associazione Amici di Capodimonte, il direttore Sylvain Bellenger annuncia che a partire da questo weekend sarà intensificato il servizio di vigilanza nel Bosco. Sarà intensificato, inoltre, il controllo del Bosco a cura del servizio volanti della Questura di Napoli. 

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