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13 Marzo 2021 - 08:12
Si sono infrante per sempre le speranze di ritrovare in vita Alessandro Forletta, il trentanovenne scomparso vicino Sora.
Il suo cadavere è stato ritrovato nel fiume Liri in una diga in territorio di Balsorano.
Dolore e sgomento per l'intera città di Sora, dove l'uomo viveva nel rione Pontrinio insieme alla madre malata.
Poco dopo la tragica notizia il fratello Carlo ha pubblicato sui social un commovente messaggio di addio per il caro Alessandro.
"Era diventata troppo sofferta la vita e troppo ingiusto questo mondo per lui, cosi è andato via, e io non lo so se ho abbastanza forza per sopportare e soprattutto se mia madre ce l'ha. Cercherò di trovarla nei miei figli per me e per lei.
Che brutto scherzo ci hai fatto fratello mio, e io mi sento colpevole, impotente e disorientato, mamma sta anche peggio. Ora voglio solo sperare, caro Alessandro, che il viaggio che hai deciso di intraprendere
possa condurti in un posto dove la tua sensibilità sia un valore, dove i tuoi gridi d'aiuto silenziosi possano essere ascoltati e soddisfatti, questo mondo e questa società malata sono posti troppo spietati per quelli come te.
Mio fratello è andato via, e mi scuserete se non risponderò a tutte le telefonate a tutti i messaggi, a tutte le graditissime manifestazioni d'affetto che sto ricevendo, ma vi confesso che non ce la faccio, non ora, perdonatemi".
Intanto il corpo del 39enne è stato trasferito all'ospedale di Avezzano, dove probabilmente nelle prossime ore verrà disposta l'autopsia per stabilire le cause del decesso. Subito dopo potrà essere concesso ai familiari il nulla osta per i funerali.
Intanto altra tragedia a Napoli
Vincenzo Ferraro è morto all’età di 23 anni gettando la comunità di Gragnano nello sconforto. Dopo il ricovero in ospedale, stamattina, è arrivata la terribile notizia. Tanti parenti e amici stanno lasciando messaggi di cordoglio sulla bacheca del ragazzo.
Al momento le cause del decesso non sono state rese ancora note.
“Cosa ci hai combinato fratello ci hai rimasto un vuoto grande sei sempre stato il vero amico un vero fratello. Ora sarai l’angelo più bello non ci posso credere ancora maledettamente come si fa ma come non ti dimenticherò MAI. Sempre disponibile e a disposizione per me per mia sorella per la mia famiglia NU M SCORD MAI STARAI X SEMPRE NEL MIO CUORE NON CE LA FACCIO PIÙ… NN HO PAROLE GUARDERÒ SEMPRE IN
CIELO PER FARTI ARRIVARE UN ABBRACCIO UN BACIO FORTE TI VOGLIO TANTO TANTO BENE AMICONE MIO SEI STATO COME UN FRATELLO PER ME“.
Scrive Ciro sulla bacheca di Vincenzo. Il giovane era molto noto anche nell’ambiente ultras.
Domenica scorsa la sorella Maria Rosa ha scritto un accorato messaggio: “Non ci sono parole per descrivere l’amore che provo per te, sei una persona eccezionale, sei un fratello che tutti vorrebbero, sei la mia
spalla forte, sei il mio sangue, sei il mio ossigeno, sei la mia anima, sei un dono prezioso che mamma e papà mi hanno donato, sei un giocherellone ,sei un ragazzo con il cuore d’oro , non riesco più a stare
senza di te devi combattere perché qua non ha più senso la mia vita, tu sei forte me lo dicesti tu. Ti amo sangue mio e ti sto aspettando”.
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