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05 Luglio 2021 - 07:00
Blitz della polizia nell’appartamento di Antonio Mozzillo, di 28 anni. Il sequestro nella zona dei “Fraulella” al parco Conocal, s’indaga sulla provenienza delle armi
NAPOLI. Armiere e custode di sostanza stupefacente. Ecco il profilo di Antonio Mozzillo, 28enne napoletano di Ponticelli accostato in passato dagli investigatori ai D’Amico del “Conocal”, in guerra per anni con i De Micco. Proprio nella zona dei “Fraulella” i poliziotti del commissariato di zona, insieme con i colleghi dell’Upg e del Rpcc, hanno scoperto due pistole e una carabina e droga di vario genere. Per il giovane sono scattate le manette in flagranza di reato mentre le indagini proseguono per risalire ai proprietario del mini-arsenale, partendo dalla considerazione logica che non possa essere nella disponibilità esclusiva dell’arrestato.
L’operazione scattata nella zona del parco Conocal, storicamente sotto l’influenza dei D’Amico, non è frutto di un colpo di fortuna. Gli investigatori non a caso hanno deciso di controllare l’abitazione di Antonio Mozzillo, già conosciuto dalle forze dell’ordine ma senza denunce a carico per reati di criminalità organizzata. Così l’altro ieri pomeriggio i poliziotti del commissariato Ponticelli, con il supporto dell’Unità cinofila (cani antidroga) dell’Uffi cio prevenzione generale della questura e del Reparto prevenzione crimine Campania, hanno bussato a sorpresa alla porta dell’abitazione del “sospetto”, in via il Flauto Magico. È cominciata una perquisizione che ha dato i risultati sperati: infatti in un comodino della stanza da letto, c’erano 16 stecche di hashish per un peso complessivo di 8 grammi circa, 6 involucri con 1 grammo e mezzo circa di cocaina, 2 bustine con all’interno 4 grammi e mezzo circa di marijuana e 140 euro. In sostanza erano disponibili tutti i tipi di stupefacente che attualmente vanno per la maggiore.
Ma le sorprese, se tali si possono definire, non erano finite. I poliziotti, che probabilmente stavano seguendo una traccia investigativa precisa, hanno controllato il box in uso ad Antonio Mozzillo, dove hanno trovato un panetto di hashish del peso di 91 grammi circa e soprattutto hanno scoperto, nascoste in un borsone e in una valigia, le 3 micidiali e in perfetta efficienza armi da fuoco: una pistola semiautomatica “CZ 75” calibro 9 parabellum con 13 cartucce; una carabina “Sites Renger M21” calibro 9 con 6 cartucce e una pistola semiautomatica Beretta “98F” calibro 9x21 con matricola cancellata e con 15 colpi nel caricatore. Antonio Mozzillo, 28enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi clandestine e ricettazione. Si trova ora nel carcere di Poggioreale, dove sarà interrogato dai magistrati nei prossimi giorni.
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