Tutte le novità
20 Febbraio 2017 - 12:56
I fatti risalgono al 2012 quando Giuseppe Tito era assessore. Avviso di conclusione indagine anche a comandante Pm, due funzionari comunali e quattro imprenditori
META DI SORRENTO. La Guardia di Finanza di Massa Lubrense ha eseguito questa mattina un sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 15mila euro nei confronti del sindaco del Comune di Meta Giuseppe Tito, indagato per corruzione ed induzione indebita. Secondo la Procura di Torre Annunziata, il fatto risalirebbe al 2012, anno in cui Tito era assessore del Comune di Meta. I finanzieri hanno inoltre notificato al sindaco, al comandante della polizia municipale, a due funzionari del Comune di Meta e a quattro imprenditori della penisola sorrentina, un avviso di conclusione indagine per peculato, corruzione, induzione indebita, abuso d'ufficio, turbativa d'asta, falsità ideologica, appropriazione indebita ed emissione di false fatture.
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo