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04 Novembre 2021 - 16:58
Un lungo applauso e il volo di palloncini di palloncini bianchi hanno accompagnato l'uscita delle bare di Giuseppe Fusella e Tullio Pagliaro dalla chiesa di San Ciro, a Portici, dove sono stati celebrati i funerali dei due giovani uccisi nella vicina Ercolano nella notte tra il 28 e il 29 ottobre perché scambiati per ladri. Il rito funebre è stato presieduto dall'arcivescovo di NAPOLI, monsignor Domenico Battaglia. Centinaia le persone rimaste all'esterno della chiesa e che hanno partecipato al dolore di tutta la comunità per la morte dei due giovani, di 26 e 27 anni, uccisi dai colpi di arma da fuoco esplosi da Vincenzo Palumbo, 53enne ora in carcere per duplice omicidio.
IL DOLORE DEL VESCOVO BATTAGLIA. "Mamma Rosaria e mamma Imma, papà Oreste e papà Sandro, non posso restituire Tullio e Giuseppe al vostro abbraccio, ma posso solo accostarmi alle vostre famiglie e provare a vivere con voi questo dolore". Lo ha detto l'arcivescovo di NAPOLI monsignor Domenico Battaglia, rivolgendosi ai genitori Giuseppe Fusella e Tullio Pagliaro, i due ragazzi uccisi nella notte tra il 28 e il 29 ottobre a Ercolano. Don Mimmo Battaglia ha celebrato i funerali nella chiesa di San Ciro a Portici, città nella quale risiedevano i due amici uccisi dai colpi di arma da fuoco esplosi da Vincenzo Palumbo, 53enne arrestato per duplice omicidio, che li aveva scambiati per ladri. "Comprendo la vostra rabbia, la vostra disperazione, il vostro urlo di ingiustizia e di impotenza- ha aggiunto monsignor Battaglia - sono con voi, siamo con voi. Come comunità non vi lasceremo mai soli ma vi saremo accanto. E' una promessa che facciamo accanto dinanzi a Tullio ea Giuseppe e dinanzi a Dio che oggi li accoglie nella sua casa”.
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