Tutte le novità
09 Marzo 2022 - 17:25
Maksym Kovalenko: «Aspettiamo migliaia di persone, a Napoli ci sono già 50mila ucraini che vivono qui stabilmente»
«Nelle regioni del Sud Italia abbiamo più di 2mila persone registrate come rifugiati provenienti dall'Ucraina, 1.800 di questi sono in Campania e la metà di queste si trova nella città di Napoli". Lo ha detto il console generale dell'Ucraina a Napoli, Maksym Kovalenko, che ha incontrato la stampa per fare il punto sull'accoglienza dei rifugiati provenienti dall'Ucraina in guerra e giunti in Campania e nel Sud Italia, territorio di competenza del suo Consolato. «Insieme alle autorità italiane lavoriamo per l'accoglienza - ha spiegato Kovalenko - e ogni giorno ci sono tante persone nel nostro Consolato. Qualche giorno fa erano alcune centinaia e oggi sono 2mila, in futuro ci aspettiamo migliaia di cittadini ucraini in arrivo anche perché nel territorio di Napoli ci sono 50mila ucraini che vivono qui stabilmente. Finché ognuno accoglie uno o due familiari non c'è problema, diversamente sarà quando non ci saranno appartamenti e non ci sarà la possibilità di accogliere rifugiati con bambini piccoli. Adesso questo problema non c'è, ma dobbiamo lavorare insieme per far fronte a questo. In questi 14 giorni di guerra hanno lasciato la nostra patria tra il milione e mezzo e i due milioni di ucraini, ora la maggior parte è in Ungheria e in Polonia e in altri Paesi dell'Europa orientale, ma i nostri colleghi ci dicono che in tanti vogliono venire negli altri Paesi dell'Europa e anche in Italia».
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo