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13 Dicembre 2022 - 16:44
"La visione guarda a una rivisitazione moderna delle motivazioni per cui fu costruito, una grande fabbrica di promozione dei giovani, alla creatività e all'alta formazione, conoscenza, lettura, attività sia culturali che di economia". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a margine dell'incontro all'Albergo dei Poveri con esperti di rigenerazione urbana.
Sono 100 i milioni di euro del Pnrr da investire per il recupero della struttura di piazza Carlo III. Sui tempi di apertura Manfredi ha chiarito: "Il nostro obiettivo, nelle more di realizzazione di un progetto lungo, è di rendere ora alcuni spazi del piano terra accessibili in maniera diretta da strada per avere usi temporanei entro la fine del 2023. Abbiamo già fatto una manifestazione i interesse per attività collettive, creative, workshop, con partecipazione significativa del quartiere e della comunità napoletana".
"La cosa importante - ha evidenziato Ricky Burdett, docente di Urban Studies alla London School of Economics - è che ci sia un cambiamento di approccio. La prima idea è di fare un intervento in modo incrementale, il secondo è avere una serie di attività sia permanenti che temporanee che cambino il modo in cui l'edificio entra nella città. Il mio coinvolgimento ufficiale parte dall'estate scorsa. Il mio ruolo non è quello di arrivare e risolvere il problema, ma lavorare con chi sta pensando al futuro della struttura e con chi vive nella zona. Questo palazzo non è stato goduto dai cittadini come meritava, questo cambierà. L'edificio va fatto rivivere usando il suo dna naturale e va aperto alla città. Per portare avanti un progetto di questo tipo - ha concluso - ci vuole una visione politica, i fondi del Pnrr aiutano, ma vanno spesi in modo intelligente e incrementale".
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