Cerca

Napoli, è lotta contro i taxi selvaggi

Napoli, è lotta contro i taxi selvaggi

NAPOLI. Maggiore controllo della Polizia municipale e delle altre forze dell’ordine, come già avviene in aeroporto per il carico e scarico dei clienti, in punti nevralgici come le aree del Molo Beverello e della Stazione centrale che sono rispettivamente di proprietà dell’Autorità portuale e delle Ferrovie dello Stato; la creazione di “serpentoni”, per stabilire in maniera chiara il turno, e l’istituzione della doppia guida, come avviene già a Roma e Milano, per aumentare le ore di servizio; la tutela della categoria, di concerto con le associazioni dei lavoratori, dalla minoranza che si muove nell’illegalità. Questi i punti principali per la lotta al taxi selvaggio a Napoli che saranno al centro di una riunione in programma la prossima settimana in Prefettura.

LA POSIZIONE DEL PRIMO CITTADINO. «Occorre individuare le individuare le poche mele marce che infangano una categoria che nella sua stragrande maggioranza è sana, rispetta le regole e vuole lavorare - sottolinea il sindaco Gaetano Manfredi -. Dobbiamo eliminare chi ha assume delinquenziali, ed è una richiesta che ci arriva proprio dai tassisti. E poi ci confronteremo con la parte sana che nella fase attuale di Napoli è molto importante. Poche persone non possono gettare fango su una categoria intera con la quale discuteremo di licenze, turni e, doppi turni. La concessione di nuove licenze al momento non è una cosa all’ordine del giorno. Ma è chiaro che nell’ambito di un confronto parleremo anche di questo. Lavoreremo su tre interventi: maggiori controlli, come avviene in aeroporto, sulle modalità di carico e scarico dei clienti; creazione di “serpentoni”, in modo che siano chiari i turni; lavoro con le associazioni dei tassisti per tutelare la categoria dalla minoranza di mele marce».

IL PIANO DEL PREFETTO. Dal canto proprio, il prefetto Claudio Palomba spiega che «sui tassisti che non rispettano le regole, le denunce sono di numero basso. Per poche mele marce non si può penalizzare un’intera categoria e abbiamo concordato un incontro con le associazioni perper migliorare la sosta al Molo Beverello e a piazza Garibaldi per le cui aree sarà necessario coinvolgere l’Autorità portuale e le Ferrovie dello Stato. Il Comune ha spiegato che, al momento, sono arrivate poche denunce per irregolarità. In ogni caso valuteremo come intervenire, anche servendoci delle forze dell’ordine, perché per poche persone non si può criminalizzare una categoria».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori