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Campi Flegrei, ecco le vie di fuga

Campi Flegrei, ecco le vie di fuga

NAPOLI. Un collegamento veloce tra Parco urbano di Bagnoli e la Tangenziale attraverso un tunnel: è il progetto che l’assessore comunale Edoardo Cosenza ha illustrato al ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, l’altro giorno nel corso del summit sui Campi Flegrei all’Accademia Aeronautica: il tutto per evacuare tutta la zona Agnano, Fuorigrotta, Bagnoli e Pozzuoli che potrebbe essere interessata a un’eventuale evento eruttivo. Si prevede un pezzo di strada tra il Parco di Bagnoli che dovrebbe sorgere nell’ex area industriale e la Fuorigrotta per permettere una veloce evacuazione. È previsto, poi, un collegamento tra viale Giochi del Mediterraneo alla Tangenziale, con un sottopasso che agevolerà la circolazione. Si tratta di un progetto che era stato previsto quando si verificò un’intensificazione dei fenomeni bradisismici all’inizio degli anni Ottanta ma che non fu mai tradotto in concreto. Adesso, invece, con il nuovi sciame sismico delle ultime settimane e quindi una riemergere prepotente del rischio vulcanico, il Comune vuole dare una concreta implementazione all’iniziativa proprio nell’ottica di disporre di vie di fuga agevoli nel caso, che naturalmente nessuno si augura, si renda necessario uno sgombero dell’area e la messa in sicurezza della popolazione. La stima dei costi sarebbe di poco superiore a un centinaio di milioni di euro. Intanto, Musumeci ribadisce, a margine del Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria, a Capri, che «il monitoraggio sull’area dei Campi Flegrei è costante grazie anche alle stazione che sono diffuse sul territorio. Quindi sul monitoraggio degli edifici lavoreremo per cercare di rassicurare la popolazione». L’esponente del Governo, poi, aggiunge: «Stiamo lavorando per cercare di recuperare il tempo colpevolmente perduto in passato e mettere le popolazioni in condizione di conoscere il fenomeno bradisismico e adottare i comportamento conseguenti in caso di emergenza. È chiaro che non sarà una legge a fermare il bradisismo ma certamente sarà utile pianificare adeguate misure atte a prevenire i rischi». Non manca un passaggio su un altro aspetto: «Occorre neutralizzare i messaggi di timore perché a risentirne potrebbe essere in primis il Turismo. Per questo motivo, di concerto con il ministro Gennaro Sangiuliano, abbiamo pianificato una serie di iniziative, anche di carattere internazionale, che vedranno coinvolti diversi ministri sul territorio dei Campi Flegrei. La necessità di una comunicazione adeguata è uno dei quattro obiettivi del decreto legge, perché dobbiamo fare capire alle persone che si può convivere con il rischio e allo stesso tempo valorizzare lo straordinario patrimonio archeologico disponibile».

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