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03 Gennaio 2018 - 13:29
L’addetta allo spazzamento aveva parcheggiato il veicolo di servizio in piazza del Castello. Intanto la città resta in parte sporca
di Nino Pannella
Multata per divieto di sosta, nel primo giorno dell’anno e poco dopo le 8 del mattino, l’addetta allo spazzamento della centralissima Piazza del Castello che, per fare il suo lavoro, aveva parcheggiato il veicolo di servizio in divieto di sosta. A elevare la contravvenzione uno zelante ed inflessibile casco bianco in forza al comando della polizia locale, che passando per la piazza si è reso conto della presenza del mezzo che aveva violato il codice della strada.
A nulla sono servite le Rimostranze dell’operaia, che si è sentita poco dopo dire dal responsabile dell’azienda, che dovrà pagare di tasca sua la multa. Insomma, siamo alla frutta dopo il caffè. Ovviamente la vicenda è subito rimbalzata sui media, scatenando una seria di reazioni anche abbastanza pesanti. In ogni modo, la città, a distanza di due giorni dal capodanno è ancora sporca a metà.
La raccolta delle diverse frazioni è stata fatta, ma il servizio sembra andare di male in peggio. A Capodanno, nel giorno in cui in centro si raccoglieva solo l’organico, gli addetti alla raccolta hanno gettato tutto nello stesso autocarro. Meglio è andato per lo spazzamento delle strade cittadine. Naturalmente il centro è stato privilegiato, mentre le strade secondarie sono rimaste sporche. Ieri, ad oltre 48 ore dal Capodanno, in molte strade (del centro e secondarie), c’erano ancora i residui dei botti di Capodanno, divenuti inerti grazie alla pioggia che è caduta in questi giorni, facendo divenire inutilizzabili i fuochi inesplosi rimasti per strada nella notte di San Silvestro.
Ma facciamo un passo indietro cercando di ricostruire la vicenda della multa all’operatrice della Tekra. «I vostri cari “vigili” - scrive nel post apparso su una pagina Facebook di Acerra la presunta “vittima” dei caschi bianchi - mi hanno fatto un verbale, dicendomi che ero in sosta vietata. C’è da dire che sono mesi… che per pulire piazza Castello io parcheggio il porter in quel punto, ed i vigili non hanno mai avuto a che ridire. Mo’ stamane (in riferimento al 1° gennaio) se ne escono con la “novità” della sosta vietata con annesso di verbale».
«E a detta dell’ingegnere della Tekra la dovrò pagare di tasca mia - continua con una certa amarezza mista a rabbia - Le pare bello signor… che io mentre svolgo le mie mansioni debbo essere multata????? A sto’ punto - conclude l’addetta allo spazzamento- sarebbe stato meglio lasciare piazza Castello tutta sporca e andarmene via. Invece ho preferito pulire per non lasciarla nello stato pietoso in cui era e come “regalo” il primo dell’anno ricevo il verbale e questo “grazie” ai suoi vigili !!!!!!».
Comunque da mesi tra l’indifferenza dei responsabili del servizio (ossia del dirigente del servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti e del direttore esecuzione del contratto), il servizio d’igiene urbana, sta andando di male in peggio.
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