Tutte le novità
13 Marzo 2019 - 16:45
NAPOLI. Lavoratori portuali da tutta Italia oggi a Napoli per la mobilitazione contro il ricorso all'autoproduzione annunciato da alcune compagnie di navigazione. Nello scalo partenopeo si sono ritrovati in presidio davanti alla sede dell'Autorità Portuale gli addetti dei porti di Genova, Savona, Ravenna, Livorno, Civitavecchia, Bari, Gioia Tauro, Salerno, che hanno sfilato in corteo al fianco dei lavoratori della Culp, Compagnia unica lavoratori portuali. «Centinaia di portuali oggi a Napoli - sottolineano i segretari generali di Cgil Cisl Uil di Napoli, Walter Schiavella, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati - hanno ribadito il loro no all'autoproduzione, al dumping sulla pelle dei lavoratori, alla concorrenza a discapito della sicurezza e a ogni tipo di ricatto da parte delle Compagnie di navigazione. L'utilizzo dell'autoproduzione per le operazioni di rizzaggio e derizzaggio va scongiurato perché mette a rischio il posto di lavoro per tanti addetti del Culp. Questo ricatto va respinto». Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, in una nota ricordano che «mettere in discussione le attività dei lavoratori portuali può portare a pesanti ricadute occupazional».
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo