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L'ex ospedale militare riapre al pubblico, nasce "La Santissima - Community hub"

Chiuso al pubblico dal 1992, diventa ora un laboratorio di creatività e di innovazione

L'ex ospedale militare riapre al pubblico, nasce "La Santissima - Community hub"

"Please come back": con l'invito simbolico a riappropriarsi dello spazio rigenerato tra il fascino antico delle sue volte affrescate e un nuovo slancio verso la contemporaneità, riapre l'ex ospedale militare di Napoli, chiuso al pubblico dal 1992, che diventa ora un laboratorio di creatività e di innovazione. Nasce così, nella palazzina "C" del più ampio complesso della Ss. Trinità delle Monache, nel cuore pulsante di Napoli a metà strada tra i Quartieri Spagnoli e il quartiere di Montesanto, "La Santissima - Community hub" la nuova operazione di rigenerazione urbana temporanea ideata da Urban value by ninetynine, insieme ad Agenzia del Demanio - direzione regionale Campania, il comune di Napoli, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli e al consorzio di cooperative sociali Coop4Art, che agisce ispirandosi ai principi di mutualità prevalente, di solidarietà, di democraticità interna ed esterna secondo un'economia circolare e di comunità attenta ai bisogni delle persone, parte integrante del progetto come socio attivo che condivide l'obiettivo di trasformare La Santissima - Community hub in un polo culturale e creativo di riferimento. All'inaugurazione del progetto questa mattina sono intervenuti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; il Vicesindaco e assessore all'Urbanistica Laura Lieto; il direttore regionale Campania dell'Agenzia del Demanio Mario Parlagreco; Simone Mazzarelli A di Urban value by Ninetynine; Alessandra Attena project leader Urban value by ninetynine e responsabile del progetto de La Santissima-Community hub; Michele Gargiulo presidente di Coop4art. Presente anche la Soprintendenza. ''Sono molto contento della riapertura dell'ex ospedale militare di Napoli. La trasformazione di uno spazio inutilizzato in un centro di innovazione, creatività e sperimentazione è un'iniziativa utile per il quartiere e per la città. È un invito a vivere la cultura e a partecipare, un modello di rigenerazione urbana in grado di coniugare obiettivi diversi, ma ugualmente importanti. La riqualificazione degli spazi va di pari passo con la produzione di cultura, con l'offerta di alternative sociali e comunitarie, con la possibilità di fare degli spazi luoghi vivi e pulsanti. Il progetto propone attività per un pubblico eterogeneo, un modello inclusivo e capace di parlare a tutti. La città ha sempre più bisogno di spazi culturali e sociali, ne stiamo aprendo tanti e il nostro impegno, come amministrazione, andrà sempre in questa direzioné', ha dichiarato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. "Abbiamo aperto le porte dell'ex ospedale militare per restituire ai cittadini di Napoli un luogo abbandonato in attesa che venga destinato a sede di nuovi uffici pubblici", ha dichiarato il direttore regionale Campania dell'Agenzia del Demanio Mario Parlagreco. 

«L'Agenzia del Demanio - ha aggiunto - attraverso gli 'usi temporanei' dei beni dello Stato concretizza una efficiente e innovativa gestione immobiliare che mira ad accrescere il valore degli edifici e la loro fruizione per la comunità, soprattutto nella fasi intermedie di progettazione in cui bisogna necessariamente attendere l'avvio dei lavori di riqualificazione. Al termine della concessione, questi spazi ospiteranno istituzioni pubbliche che amplificheranno l'offerta dei servizi al territorio, non trascurando i giovani e tesaurizzando la ritrovata vitalità del complesso Trinità delle Monache, in assoluta sinergia con il Comune di Napoli», ha concluso. Urban Value by Ninetynine, con il suo modello operativo volto a restituire valore a spazi inutilizzati, trasformandoli in centri vivi e pulsanti (nel 2018 Urban Value, a Napoli, ha realizzato il progetto di rigenerazione urbana temporanea di Palazzo Fondi) ha sviluppato per ognuno dei quattro piani de "La Santissima - Community hub" un progettato a hoc per ospitare attività diverse e complementari, in grado di valorizzare al meglio gli ambienti rigenerati. Gli spazi polifunzionali sono stati concepiti per adattarsi alle esigenze di una programmazione ricca, multidisciplinare e dal respiro internazionale che spazierà dalla musica all'arte contemporanea, dal cinema alla formazione, fino alle arti performative e agli incontri di comunità. I partner residenti non si limitano a condividere gli spazi ma sostengono l'obiettivo comune di valorizzare lo spazio attraverso progetti innovativi e inclusivi contribuendo così a fare de La Santissima - Community hub un vero polo anche di produzione culturale. «Il modello di rigenerazione proposto da Urban Value crea valore e attivazione sociale nel brevissimo termine. Attraverso una sequenza sistematica di attività temporanee coordinate fra loro ad alto valore aggiunto, riusciamo a minimizzare e distribuire l'investimento necessario al recupero dell'immobile stesso sulle singole attività che ospitiamo. Non sono quindi necessari grandi investimenti iniziali e viene garantita una notevole varietà di contenuti e pluralità di operatori. Tutti i soggetti coinvolti traggono il massimo vantaggio dal progetto: la proprietà abbatte i rischi derivati dal disuso e offre alla collettività contenuti di valore; il territorio ne ricava un importante indotto e una positiva ricaduta sociale; i soggetti interessati a utilizzare lo spazio possono accedervi senza doversi fare carico di grandi investimenti. È un progetto inclusivo che permette a una pluralità di realtà, a prevalenza di natura culturale, di accedere a uno spazio altrimenti inaccessibile per una singola attività temporanea e di contribuire a rigenerare un bellissimo angolo della città», ha spiegato Simone Mazzarelli A di Urban value by ninetynine che ha già recupero di oltre 200 mila metri quadrati coinvolgendo il più ampio numero di operatori, garantendo gli utilizzi più variegati, generando 60 milioni di euro di indotto sul territorio. «Il nostro obbiettivo è la creazione di un polo culturale e creativo in cui poter favorire lo sviluppo di progetti e le sinergie. Iniziamo il nostro viaggio in compagnia di più di 20 realtà che lavoreranno permanentemente all'interno dell'immobile e contiamo di poterne ospitare tante altre. Apriamo con un calendario di eventi a cadenza settimanale per tutto il mese di dicembre e gennaio contando di arrivare nel breve termine a definire un palinsesto di eventi aperti al vasto pubblico oltre ad attività di formazione e quelle legate all'infanzia», ha dichiarato Alessandra Attena, project leader Urban value by ninetynine responsabile del progetto de La Santissima-Community Hub, dopo aver guidato dal 2018 al 2024 l'esperienza di Palazzo Fondi a Napoli firmata anch'essa da Urban value. "La sfida di Coop4Art è sempre stata, a partire dai suoi primi passi nel quartiere Sanità, quella di innescare un circuito virtuoso tra soggetti del territorio che portasse a una reale rigenerazione urbana. Questa sfida de La Santissima Community hub rappresenta per noi un naturale, per quanto ambizioso, proseguimento di quel percorso nato anni fa", ha commentato il presidente di Coop4art, Michele Gargiulo

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