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Camorra

Venti di faida alle Case Nuove, la polizia sequestra un arsenale

Blitz in casa dei fratelli La Marca: scovati pistole, un fucile e due chili di “roba”

Venti di faida alle Case Nuove, la polizia sequestra un arsenale

Non se l’aspettavano, ma hanno cercato di mantenere il sangue freddo durante la perquisizione domiciliare. Antonio La Marca e Luigi La Marca, fratelli napoletani della zona delle Case Nuove, sapevano che non l’avrebbero fatta franca. Solo un terremoto di grande potenza, con successivo fuggi fuggi generale, forse poteva salvarli dalle manette. Ma fortunatamente non è successo e i poliziotti della Squadra mobile della questura, continuando nel controllo, hanno trovato un piccolo arsenale nascosto in un ripostiglio dell’abitazione: un fucile e cinque pistole tra cui una replica, munizioni, caricatori e per finire un po’ di droga. Per i congiunti, già conosciuti dagli investigatori ma senza denunce a carico per camorra, la mattinata si è conclusa con il trasferimento al carcere di Poggioreale. Proseguono quindi i servizi straordinari di controllo predisposti dalla questura di Napoli per contrastare i fenomeni di detenzione abusiva di armi e traffico di sostanze stupefacenti a Napoli e provincia, anche se in questo caso è evidente che i poliziotti della Mobile (dirigente Giovanni Leuci, vice questore Antonio Serpico) hanno seguito una traccia ben precisa. Infatti nella zona delle Case Nuove, una pozione del quartiere Mercato al confine con via Galileo Ferraris da un lato e la Marina dall’altro, è in atto un conflitto tra due gruppi di giovani malavitosi, uno riconducibile ai Contini e l’altro ai Mazzarella. Per cui l’attenzione sul territorio delle forze dell’ordine, e in particolare della Mobile, è raddoppiata. Ieri mattinata la polizia di Stato ha tratto in arresto Antonio e Luigi La Marca, rispettivamente di 26 e 19 anni, per detenzione di arma comune da sparo, detenzione abusiva di armi clandestine con relativo munizionamento, ricettazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il blitz è scattato nel loro appartamento in via Cosenz, dove sono stati trovati, ben nascosti, un revolver calibro 38 special rifornito con 5 cartucce: una pistola 6.35 completa di caricatore con 8 cartucce e matricola cancellata; una pistola MaK calibro 9 con matricola abrasa e caricatore con 6 cartucce; una Caracal calibro 9x21con matricola abrasa e caricatore rifornito di 15 munizioni; una replica marca Bruni calibro 9 priva di tappo rosso e con matricola abrasa; un fucile a canne mozze privo di calciolo e di matricola. Inoltre i poliziotti hanno scoperto e sequestrato un fucile a pompa calibro 12 con matricola punzonata, 531 munizioni di diverso calibro, di cui 173 a salve, un coltello a farfalla, un lampeggiante blu a calamita, circa 2 chilogrammi di marijuana, 1.735 euro divisi in banconote di diverso taglio, un bilancino di precisione, diverso materiale per la manutenzione delle armi e per confezionare la droga. Infine, sono stati trovati diversi assegni, non intestati, del valore complessivo di 16.200 euro. Per i due fratelli napoletani, con precedenti di polizia, anche specifici, dopo le formalità burocratiche non poteva che essere disposto il trasferimento al penitenziario.

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