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Bradisismo
23 Febbraio 2025 - 15:58
POZZUOLI. Centinaia di cittadini hanno preso parte questa mattina a un corteo di protesta che ha attraversato le strade di Pozzuoli, unendo le voci di associazioni e comitati locali per chiedere maggiore attenzione e interventi concreti da parte delle istituzioni in risposta all’emergenza sismica. La manifestazione, organizzata in seguito a una serie di sciami sismici che hanno colpito l'area, ha messo in luce le preoccupazioni di una popolazione che vive costantemente con l'ansia del terremoto.
Tra le richieste avanzate dai manifestanti, il bisogno di ulteriori risorse economiche rispetto a quelle già stanziate dal Governo, insieme a un'immediata valutazione del patrimonio immobiliare “casa per casa”. La necessità di una mappatura dettagliata degli edifici e delle infrastrutture è stata sottolineata da diversi interventi, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei residenti e prevenire potenziali tragedie.
Un messaggio forte e chiaro è emerso dagli striscioni esposti durante il corteo: “Non vogliamo contare i morti ma prevenirli". Il riferimento è alla frase pronunciata dal capo della Protezione civile Fabio Ciciliano nell'assemblea pubblica della settimana scorsa a Pozzuoli, indetta dopo le scosse di magnitudo 3.9 registrate nell'arco di pochi giorni. In quell’occasione, Ciciliano aveva risposto in modo allarmante a una domanda di un partecipante riguardo a cosa accadrebbe in caso di una scossa di magnitudo cinque: «Cadono i palazzi e conto i morti. Funziona così».
Il corteo ha visto la partecipazione di diverse realtà locali, unendo famiglie, giovani e anziani, tutti accomunati dalla paura e dalla richiesta di una maggiore sicurezza.
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