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Movida armata a Napoli Ovest, pistolero fermato fuori al locale

Blitz in via Scarfoglio, Antonio Cozzolino preso con una calibro 40 pronta all’uso

Movida armata a Napoli Ovest, pistolero fermato fuori al locale

NAPOLI. Era stata segnalata la presenza di un giovane armato vicino un locale di Agnano e la polizia è andata a dare subito un’occhiata, ieri notte (tra domenica e lunedì). Così è finito in manette Antonio Cozzolino “Tonino 38”, 23enne napoletano di Barra già noto alle forze dell’ordine, coinvolto nel 2023 in un’indagine scaturita da una violenta aggressione a due ragazzi nei pressi un bar in via Petrarca. Allora fu arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare (ferma restando la presunzione d’innocenza fino all’eventuale condanna definitiva), ieri notte in flagranza di reato per il possesso di una pistola “Stevr” con matricola cancellata e 8 cartucce calibro 40. Dovrà rispondere di detenzione illegale di arma clandestina.

A far scattare le manette intorno ai polsi di Antonio Cozzolino sono stati i poliziotti del commissariato Pianura, guidati dal dirigente Angelo Iervolino. I suoi uomini, durante il servizio di controllo del territorio nella zona della movida di Bagnoli e Agnano, sono intervenuti in via Scarfoglio, nei pressi di un locale, in seguito a una segnalazione pervenuta alla sala operativa della questura, con cui si segnalava la presenza di una persona armata. I poliziotti, messi immediatamente all’opera, hanno individuato e identificato il “sospetto”, trovandolo effettivamente in possesso di una pistola marca “Steyr” con matricola abrasa e di 8 cartucce calibro 40.

Resta da capire come mai Antonio Cozzolino detto “Tonino 38” si trovasse armato ad Agnano, nei pressi di un locale aperto di notte: non è la sua zona né è un frequentatore abituale dell’area occidentale di Napoli. Ma probabilmente non lo si capirà mai perché certamente il diretto interessato non lo dirà. Va comunque sottolineata la prontezza dell’intervento della polizia, impegnata da diverse settimane in attività continue e massicce di controllo del territorio. Al momento del controllo, Antonio Cozzolino era da solo e si stava dirigendo verso un’autovettura parcheggiata a poca distanza. Nella segnalazione giunta al centro operativo della questura attraverso il 113 veniva descritto e così i poliziotti sono andati quasi a colpo sicuro nel bloccarlo.

Dopo le formalità di rito negli uffici del commissariato Pianura, il 23enne è stato trasferito nel carcere di Poggioreale. L’8 marzo del 2023 secondo l’accusa, fu coinvolto nelle indagini culminate in due arresti e sette indagati a piede libero per il pestaggio ai danni di un ragazzo nei pressi di un bar a Posillipo. Ci fu un litigio tra la vittima che era in compagnia di un amico, che riuscì appena in tempo a scappare all’interno del locale e mettersi al sicuro dietro il bancone, e un gruppo di giovani di Napoli est tra cui ci sarebbe stato “Tonino 38”. Il giovane picchiato era disabile. Le indagini furono condotte dai poliziotti della Squadra mobile della questura con i colleghi del commissariato Posillipo. Erano le 3, nella notte tra il 7 e l’8 marzo, e quel tratto di via Petrarca era pieno di persone per la movida, solo alcune delle quali testimoniarono.

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