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L'iniziativa
29 Novembre 2025 - 11:53
Si è svolto ad Aversa il convegno “Spezzare le catene per comprendere e prevenire”, organizzato dal Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord. Un incontro di rilevanza che, nonostante la vastità e la complessità del tema, ha saputo condurre i presenti nel cuore del fenomeno della violenza, affrontandolo con rigore, profondità e sensibilità. Dopo i saluti istituzionali del presidente del Comitato, avvocato Mariano Orabona, sono seguiti gli interventi di rappresentanza del Lions Club e del Rotary Club, enti che hanno concesso il loro prestigioso patrocinio morale.
La conduzione dell’evento è stata sapientemente curata dall’avvocato Christian Paride Pellegrino, consigliere del Comitato Pari Opportunità, il quale ha introdotto e moderato i lavori con impeccabile chiarezza. Di altissimo spessore gli interventi dei relatori. Il sostituto procuratore presso il Tribunale di Napoli Nord, Corrado Caputo, ha tracciato un quadro puntuale basato su dati concreti, arricchito dalla significativa esperienza maturata nel suo precedente incarico presso la procura della Repubblica di Vibo Valentia Calabria.
Giovanni Cacciapuoti, penalista patrocinante in Cassazione, ha illustrato con precisione l’istituto dell’“ammonimento del Questore”, strumento di natura preventiva e dissuasiva, ancora poco conosciuto ma di fondamentale importanza, proseguendo poi con un’approfondita analisi degli aspetti procedurali tipici dei processi in materia di violenza.
Saffo Di Maio, psicologa e responsabile Cuav, ha affrontato il tema da una prospettiva spesso dimenticata: quella dei soggetti maltrattanti. Un approccio innovativo e necessario, considerato che la maggior parte dei centri e delle politiche istituzionali si concentra quasi esclusivamente sulle vittime, trascurando l’intervento su chi agisce con la violenza, nodo essenziale per una reale prevenzione.
In chiusura, Pierpaolo Damiano, presidente della Sezione A.M.I. di Napoli Nord, impegnato da tempo in questi ambiti, ha offerto un contributo significativo illustrando il versante civilistico con particolare attenzione ai figli orfani di femminicidio, tuttora tutelati solo parzialmente dalla normativa italiana.
Un momento di altissima intensità emotiva ha attraversato la platea quando hanno preso la parola i nonni Adriana e Luigi Formicola, caregiver dei due nipoti rimasti orfani dopo il femminicidio della loro mamma Stefania, uccisa dal marito il 19 ottobre 2016.
Presenti in sala insieme ai due ragazzi, hanno condiviso la loro dolorosa ma coraggiosa testimonianza, frutto di anni di impegno nella sensibilizzazione nelle scuole e nella lotta quotidiana contro la violenza. Le loro parole hanno profondamente commosso tutti i presenti. I lavori si sono conclusi con l’intervento del consigliere dell’Ordine, avvocato Luigi Ciriello, che, visibilmente toccato dalla testimonianza appena ascoltata, ha portato i saluti finali del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord.
Un convegno di grande spessore, che ha permesso di “entrare dentro la violenza" per comprendere come la vera prevenzione risieda soprattutto nell’educazione e nell’informazione, da trasmettere sin dalla più giovane età. Un sentito grazie a tutti i relatori, agli enti patrocinanti, ai partecipanti e a quanti contribuiscono ogni giorno alla costruzione di una società più consapevole e libera dalla violenza.
Il comitato scientifico ed organizzatore è stato formato dagli Avvocati del Comitato di Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord: Loredana Granata (segretario del Comitato), Rosa Jessica Vitagliano (vicepresidente del Comitato) e dai consiglieri Laura Scalzo, Anna Maria Chiricone, Michele Mauriello, Nicoletta Giuliano, Daniele Santaniello e Gennaro Fedele.
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