Cerca

La storia

Un napoletano sfida il deserto arabo in sella alla sua mountain bike

Classe 1977, ha attraversato gli Emirati Arabi Uniti da costa a costa, completando la sfida sportiva in solitaria

Un napoletano sfida il deserto arabo in sella alla sua mountain bike

NAPOLI. In sella alla sua mountain bike il napoletano Nico de Corato, classe 1977, ha attraversato gli Emirati Arabi Uniti da costa a costa, completando una sfida sportiva in solitaria che coniuga resistenza, spirito d’avventura e un profondo legame con la terra che oggi chiama casa.

La “Uae Coast to Coast in Mountain Bike” lo ha portato da Dubai a Fujairah in un’unica giornata, lungo un percorso di oltre 160 chilometri, completato in 6 ore e 30 minuti, contro le 8 previste. La partenza è avvenuta alle 8.15 dal parcheggio dell’Al Qudra Cycling Track, uno dei punti di riferimento per i ciclisti dell’emirato.

Qui, amici e appassionati — alcuni dei quali lo hanno accompagnato nei primi chilometri — hanno salutato l’atleta prima che si addentrasse nelle vaste distese desertiche. Da lì, il tracciato ha toccato scenari diversi: dune, villaggi che sembrano sospesi nel tempo, fino alle salite delle montagne di Fujairah, dove il paesaggio cambia radicalmente. Il viaggio non è stato privo di ostacoli. Nella zona di Fossil Rock, raffiche di vento e sabbia hanno complicato la pedalata, trasformando la parte centrale del percorso in un banco di prova per resistenza e lucidità.

«C’è stato un momento in cui la sabbia mi tagliava il viso e vedevo appena la pista — racconta —. Ho pensato di fermarmi, ma poi mi sono ricordato perché stavo facendo tutto questo: con la volontà si può superare qualsiasi ostacolo».

A rendere la sfida ancora più impegnativa è stato un guasto meccanico: la rottura della catena, risolta grazie all’intervento del team di supporto che seguiva l’impresa in auto con attrezzatura e ricambi. Una dimostrazione, sottolinea De Corato, di quanto la logistica sia fondamentale in avventure di questo genere. Superate le salite delle montagne Hajar, l’atleta — stremato ma sorridente — ha raggiunto il Golfo dell’Oman nel tardo pomeriggio. L’arrivo al Fujairah Fort, poco prima del tramonto, è stato accolto da amici e sostenitori. Oltre alla prestazione sportiva, il progetto “Uae Coast to Coast in MTB” rappresenta per De Corato un gesto di riconoscenza verso gli Emirati Arabi Uniti.

«Questo Paese mi ha dato tanto — ha dichiarato all’arrivo —. Ho voluto mostrarne la bellezza e la forza, i paesaggi che uniscono deserto e mare». Napoletano, ingegnere delle telecomunicazioni, sportivo e content creator, Nico de Corato vive a Dubai da oltre vent’anni. La passione per lo sport lo ha portato nel tempo a diventare ultramaratoneta, triatleta e fatbiker, realizzando numerose imprese in solitaria. Nel 2025 ha ricevuto il Leone d’Oro per meriti sportivi; tra le sue sfide più note, una corsa di 200 chilometri conclusa davanti al Burj Al Arab dopo 21 ore senza sosta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori