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Commercio
02 Gennaio 2026 - 08:50
NAPOLI. A Napoli e in tutta la Campania da domani il via ai saldi invernali. La partenza è fissata al 3 gennaio per un periodo di 60 giorni. Questo ampio lasso di tempo permette di ponderare bene gli acquisti e di approfittare degli sconti progressivi che spesso caratterizzano i saldi.
I settori coinvolti sono vari: dall’abbigliamento alle calzature, dagli accessori alla piccola pelletteria, fino ad arrivare a prodotti per la casa e l’elettronica. È fondamentale ricordare che, come previsto dalla normativa vigente, ogni regione mantiene l’autonomia di definire il proprio calendario e le eventuali restrizioni specifiche, che possono riguardare ad esempio le vendite promozionali nei periodi immediatamente precedenti o successivi ai saldi.
Il consiglio per uno shopping intelligente è sempre lo stesso: verificare il prezzo originale sul cartellino e confrontare le offerte, per assicurarsi di ottenere il miglior affare e acquistare in modo consapevole. Ogni persona spenderà circa 137 euro, secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio.
«C’è grande attesa per i saldi invernali, appuntamento importante per il rilancio dei consumi di moda e - afferma il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni - per il sostegno al potere d’acquisto delle famiglie italiane. I saldi generano, infatti, benefici diffusi: consentono ai consumatori di acquistare prodotti di qualità e durevoli a prezzi convenienti e, allo stesso tempo, contribuiscono a rivitalizzare e a vivacizzare i centri urbani. Si tratta inoltre di un momento molto sentito anche sotto il profilo turistico, perché favorisce l’aumento dei flussi di visitatori, italiani e stranieri, alla ricerca di un’esperienza d’acquisto autentica. Un’esperienza che garantisce a tutti i consumatori convenienza reale, trasparenza e fiducia, anche grazie ad una data di avvio certa in tutta Italia e a una durata definita. Nei saldi, grazie al servizio e alla consulenza dei commercianti, gli acquisti sono più consapevoli e sostenibili, orientati alla qualità e lontani dalla logica dell’usa e getta».
Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, federazione moda italia e confcommercio ricordano alcuni principi di base, previsti dalla legge in materia.
Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato.
Per gli acquisti online i cambi o la rescissione del contratto sono sempre consentiti entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto indipendentemente dalla presenza di difetti, fatta eccezione per i prodotti su misura o personalizzati. Prova dei capi: non c’è obbligo, è rimessa alla discrezionalità del negoziante.
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
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