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BAGNOLI
05 Gennaio 2026 - 08:45
NAPOLI. Un boato improvviso, poi lo smottamento del terreno: è la cronaca di un sabato sera di paura vissuto in una palazzina di tre piani in via Silio Italico 33: il tutto per un danno alle condutture idriche. Tre le famiglie evacuate. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia municipale e protezione civile.
Il personale della società Napoli Servizi, con Protezione civile e vigili del fuoco, ha provveduto a installare una recinzione provvisoria per interdire il passaggio veicolare e pedonale, lasciando fruibile unicamente un camminamento sul marciapiede opposto al civico 33.
Sul posto una pattuglia della polizia locale per il presidio h24 dell’area. I tecnici dell’Abc sono intervenuti tempestivamente per interrompere l’erogazione dell'acqua. È stato richiesto un intervento urgente per la risoluzione definitiva del dissesto nel più breve tempo possibile. Oggi i tecnici saranno al lavoro sul posto.
I residenti e gli attivisti del territorio hanno chiesto immediata verifica di stabilità dei siti interessati e la risoluzione del problema idrico. La rottura della condotta idrica in via Silio Italico sabato sera poteva essere una tragedia. Dato il pericolo tre famiglie sono state evacuate e hanno dovuto lasciare la propria casa senza carta di sgombero e senza sapere dove andare.
«La mia bambina era sul cancello d’ingresso quando si è sentito un boato e il terreno le è crollato sotto i piedi - spiega il papà -. Ci è andata bene perché siamo stati fortunati. Non sappiamo dove andare, forse trascorreremo la notte in auto».
Nel seminterrato anche una donna anziana con disabilità che sabato sera non ha voluto andare via. le società Italgas Reti ed E-distribuzione sono state invitate a verificare l’integrità dei propri impianti nell’area interessata ed stata emessa una diffida ad horas per i proprietari e gli amministratori degli edifici ai civici 33 e 35 affinché provvedano alla messa in sicurezza delle strutture portanti, delle fondazioni e del muro di confine.
Fino alla completa rimozione del pericolo, è vietato praticare il viale d’accesso al civico 33 e l’area adiacente al muro di confine al civico 35. La riapertura dell’area avverrà solo a seguito del deposito delle certificazioni tecniche che attestino l'eliminata criticità.
La consigliera municipale Rosa Esposito, che da anni inoltra segnalazioni rimaste inascoltate, ha sollecitato interventi e verifiche sui fabbricati: «Ho chiesto tramite presidente un consiglio monotematico al Comune centrale per fare un censimento su Bagnoli che è in piena crisi bradisismica. Una zona che dovrebbe essere supportata e monitorata per determinate problematiche e che presenta palazzi fatiscenti, strade chiuse, ma senza verifiche ed interventi, significa solo mettere in pericolo le persone» ha spiegato.
La consigliera municipale denuncia lo stato d’inerzia del Comune: «Molto spesso i proprietari già diffidati non intervengono e il comune dovrebbe agire prima che succeda una tragedia. Stavolta ci è andata bene, ma la prossima?».
Peggiora lo stato delle condutture idriche. «Nel caso di via Silio Italico 33 i sottoservizi sono danneggiati e peggiorati per incuria dopo la scossa del 13 marzo, così come sono stati aperti diversi cantieri per riparazioni di somma urgenza» denunciano i residenti.
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