Tutte le novità
i prigionieri delle vacanze
06 Gennaio 2026 - 13:38
Sharm El Sheikh si è trasformata in una trappola per centinaia di turisti bloccati. Il blocco dei voli aerei, imposto dalle autorità egiziane e dalle compagnie ha lasciato a terra tantissimi connazionali, tra cui un nutrito gruppo di campani in arrivo da Napoli e Salerno. In particolare circa 600 i turisti italiani sono rimasti bloccati per giorni a Sharm El-Sheikh a causa della chiusura dello spazio aereo greco per un guasto tecnico alle comunicazioni, che ha portato alla cancellazione di tre voli commerciali diretti a Milano nella giornata di domenica.
Le testimonianze parlano di disagi estremi: famiglie con bambini, coppie in luna di miele e gruppi di pensionati attendono rimpatri in alberghi sovraffollati, con scorte di cibo e acqua che iniziano a scarseggiare. "Siamo partiti da Napoli il 28 dicembre con un volo Neos, e ora non sappiamo quando torneremo. Chiediamo aiuto al governo italiano", lamenta una 45enne di Portici, contattata via WhatsApp. Stime della Farnesina indicano circa 600 campani coinvolti, molti in vacanza con pacchetti low-cost acquistati tramite agenzie locali.

La diplomazia italiana si è attivata: il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha convocato l'ambasciatore egiziano, mentre la Protezione Civile coordina voli speciali con Alitalia e Ryanair per i rimpatri. Volosud, compagnia campana, ha già riportato a casa 200 passeggeri da Hurghada, ma Sharm resta isolata. La Regione Campania, tramite l'assessorato al Turismo, ha annunciato rimborsi parziali e assistenza psicologica per i rientranti.
Intanto, le associazioni di consumatori come Codacons denunciano ritardi nelle comunicazioni delle agenzie di viaggio e invocano indennizzi fino a 10.000 euro per persona. La situazione evolve ora per ora: nuovi voli cargo per viveri sono in arrivo, ma il rientro di massa slitta almeno a domani.
-1767703097453.jpeg)
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo