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Bagnoli
07 Gennaio 2026 - 08:57
NAPOLI. Rientro incerto per le tre famiglie evacuate sabato sera dal palazzo di via Silio Italico 33 a Bagnoli dopo il cedimento stradale causato dalla rottura di una condotta idrica. Ieri le verifiche tecniche di Abc per l’inizio degli interventi di ripristino al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica.
I lavori sono stati però bloccati fino a oggi per problemi procedurali tra le due proprietà confinanti. Sabato sera la rottura di una conduttura idrica ha causato lo sprofondamento del viale d’accesso, il crollo parziale di un muro e il cedimento del marciapiede al civico 33 di una palazzina di tre piani in via Silio Italico, rendendo pericoloso il rientro nelle abitazioni di tre famiglie. I tre nuclei familiari sono stati sgomberati in via precauzionale fino a cessata esigenza e hanno dovuto trovare autonomamente per la notte una collocazione in attesa delle verifiche.
Sull’area il personale della Napoli Servizi, con Protezione civile e vigili del fuoco ha provveduto a installare una recinzione per interdire l’area a pedoni e veicoli, rendendo però fruibile il marciapiede opposto al civico 33. Sul posto la polizia municipale ha presidiato la zona h24.
Lunedì in seguito allo sgombero sono iniziate le operazioni di verifica e i lavori dei tecnici di Abc sui sottoservizi; in corso le verifiche tecniche delle società Italgas Reti ed E- distribuzione su integrità dei propri impianti nell’area interessata. I proprietari e gli amministratori dei civici 33 e 35 confinanti tra loro, sono stati diffidati a provvedere alla messa in sicurezza delle strutture portanti, delle fondazioni e del muro di confine.
Ma problemi procedurali e burocratici non hanno permesso di iniziare i lavori che sono stati rinviati a domani previa diffida. La ditta che avrebbe dovuto provvedere al ripristino delle tubature e all’abbattimento del muro non ha potuto operare perché non aveva ricevuto le autorizzazioni.
La proprietà del civico 35, sgombrato nel marzo scorso dopo problemi di staticità in seguito al bradisismo avrebbe dovuto iniziare ieri i lavori di abbattimento di metà del cancello e del muro già crollato confinante con il civico 33. Intanto le persone sgomberate sono avvilite e le famiglie sono ancora in strada senza sapere cosa fare e nemmeno quando potranno tornare a casa.
La consigliera municipale Rosa Esposito da sabato scorso segue da vicino la vicenda che sta avendo visibilità anche sui social. Il caso di via Silio Italico, e quello precedente di via di Bagnoli della scorsa settimana che ha visto il crollo di una palazzina disabitata, ha evidenziato ulteriormente la fragilità del territorio di Bagnoli, e dell’intera area dei Campi Flegrei, sottoposta a continue scosse sismiche che proprio lunedì si sono ripetute.
«È avvilente che da sabato non si riesca ancora risolvere una situazione solo per motivi burocratici e di procedura, tra inizio e partenza dei lavori, tutto rinviato».
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