Tutte le novità
Salute
07 Gennaio 2026 - 13:02
«Non recatevi in pronto soccorso senza aver prima contattato il medico di famiglia: non solo è inutile, ma rappresenta anche un rischio per i pazienti fragili e per gli anziani, che possono facilmente contrarre infezioni ospedaliere». A lanciare l'appello è il segretario regionale vicario della Fimmg, Luigi Sparano, in riferimento all'aumento degli accessi registrato in questi giorni, legato all'avvicinarsi del picco influenzale.
Sparano raccoglie e rilancia l'invito ai cittadini che arriva dall'ospedale Cardarelli e dagli altri nosocomi partenopei, sottolineando come si stia rafforzando un legame sempre più stretto tra ospedali e medicina generale. Un'alleanza fondamentale per trasferire alla popolazione un messaggio chiaro: «Il primo riferimento è e deve essere il medico di medicina generale. Purtroppo - evidenzia Sparano - molto spesso i pazienti si dirigono direttamente al pronto soccorso senza alcun contatto preliminare con il medico di famiglia, spinti dall'angoscia di doversi sottoporre a esami diagnostici non sempre disponibili sul territorio. Tuttavia, la maggior parte delle problematiche respiratorie è legata a forme virali sulle quali possono innestarsi infezioni batteriche opportunistiche, condizioni che possono essere gestite con tranquillità a domicilio, seguendo le indicazioni del medico di medicina generale che prende in carico il paziente».
Il medico di famiglia, sottolinea Sparano, è colui che meglio di chiunque altro conosce il paziente, le sue patologie croniche e la polimorbilità, ed è quindi fondamentale ricorrere prioritariamente al contatto con il proprio medico di medicina generale. Dalla Fimmg Campania arriva anche l'invito a proseguire con le vaccinazioni almeno fino alla fine di gennaio.
«Il riscontro è chiaro ed evidente - afferma Sparano - la gran parte delle polmoniti che osserviamo riguarda soggetti non vaccinati. Quasi la totalità dei pazienti che hanno sviluppato una polmonite non aveva effettuato il vaccino antinfluenzale».
È necessario, conclude, rafforzare il legame con i cittadini, perché i medici di medicina generale sono pronti a fornire tutte le risposte necessarie e sono facilmente contattabili. «Rivolgersi ai pronti soccorso senza aver consultato prima il medico di famiglia non ha alcun senso dal punto di vista diagnostico, terapeutico e della sicurezza del paziente».
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo