Tutte le novità
Il caso
13 Gennaio 2026 - 12:41
La preside Eugenia Carfora
La preside coraggio del Parco Verde di Caivano Eugenia Carfora vittima di stalking da parte di una collaboratrice scolastica, che nel frattempo è ai domiciliari e attende il processo.
Proprio in concomitanza con la prima puntata della serie in onda su Rai1 interpretata da Luisa Ranieri, è emersa l'incredibile storia che si intreccia con quella di Giuseppina “Giusy" Giugliano, collaboratrice scolastica, divenuta nota nel 2023 perché raccontava la sua vita da bidella pendolare tra Napoli e Milano. La vicenda è stata anticipata da Fanpage. Giusy Giugliano è ora agli arresti domiciliari per atti persecutori nei confronti proprio della preside Carfora.
Questi i fatti. Dopo un anno da “pendolare", Giugliano ottiene il ruolo proprio nella scuola di Caivano. Dopo poche settimane, però, le vengono contestati diversi giorni di assenza ingiustificata dal lavoro. La dirigente segnala il caso al ministero, seguendo le procedure previste e per Giuseppina Giugliano scatta il licenziamento.
Lei si difende sostenendo di aver inviato un certificato medico, mai pervenuto alla scuola. Da quel momento, però, la vicenda cambia registro e Giusy Giugliano inizia a inviare centinaia di mail, messaggi, post sui social. Un flusso continuo, insistente, rivolto alla preside Carfora. Troppi, secondo la dirigente, che decide di sporgere denuncia per stalking.
Il giudice dispone un'ordinanza restrittiva: divieto di avvicinarsi a Caivano e a San Felice a Cancello, e divieto assoluto di comunicare per via telematica o tramite messaggi. Ma le prescrizioni vengono violate più volte, fino alla nuova segnalazione alla misura cautelare del carcere.
A Secondigliano Giusy Giugliano è rimasta per due mesi, scarcerata solo dal Riesame su istanza dell'avvocato Corrado Coppola. Ora attende la conclusione del processo per stalking.
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo