Tutte le novità
Regione Campania
16 Gennaio 2026 - 08:25
Gennaro Sangiuliano, Massimo Pelliccia e Massimo Grimaldi
NAPOLI. I dati dell’ultimo monitoraggio sui Livelli essenziali di assistenza, che collocano la Campania al 13esimo posto con un punteggio inferiore alla media nazionale, diventano per il centrodestra la prova di un sistema che continua a non garantire pienamente il diritto alla salute.
Per Gennaro Sangiuliano, capogruppo di Fratelli d’Italia, «la sanità in Campania resta una tragedia, oltre che materiale, etica e morale». Al di là delle statistiche, osserva, «la percezione reale si ha quando ci si reca in un pronto soccorso o in un reparto di ospedale: lì si toccano con mano le insufficienze e i ritardi».
Da qui una critica netta all’idea di adempienza come parametro rassicurante: «I campani pagano le stesse tasse dei cittadini del Nord, in molti casi superiori, e ricevono servizi di gran lunga inferiori. Questo stato di cose è intollerabile». Sangiuliano punta poi il dito sulla carenza di personale, indicando una contraddizione che pesa sul futuro del sistema sanitario regionale.
«Il numero dei medici e degli infermieri è insufficiente, nonostante una classe medica di elevata qualità scientifica e professionale». Una ricchezza che, però, la Campania fatica a trattenere. «Nella mia esperienza di giornalista a Parigi ho incontrato decine di giovani medici napoletani che lavorano negli ospedali della capitale francese. Per noi è una grave perdita».
Sangiuliano tocca anche il tema dello stallo per le commissioni ordinarie: «La Regione Campania ha urgenze inderogabili a partire dalla sanità e dal disastro dei trasporti. È decisivo cominciare a lavorare subito e avere la piena funzionalità di tutte le commissioni. Le lacerazioni interne al Pd non possono penalizzare l’istituzione e soprattutto le attese dei cittadini. Auspico che in occasione del Consiglio regionale del 21 la querelle delle commissioni sia pienamente risolta».
Ancora più tranchant Massimo Pelliccia, capogruppo di Forza Italia, per il quale il tredicesimo posto «è inaccettabile» ed è «la conferma di un sistema che continua a non garantire il diritto alla salute». Al centro della sua analisi ci sono le liste d’attesa: «Attendere mesi per una Tac o per una diagnosi significa perdere tempo prezioso e, in alcuni casi, compromettere le cure».
L’adempienza formale, aggiunge, «è stata per anni un alibi politico», dietro cui «la sinistra si è trincerata presentando dati in modo autoreferenziale, smentiti dalla vita reale dei cittadini». Pelliccia individua criticità precise anche sulla prevenzione e sulla sanità territoriale.
«Le Asl non fanno abbastanza e il paziente spesso si perde tra burocrazia e attese». A questo si sommano problemi gestionali: «Per anni abbiamo avuto dirigenti non all’altezza dei ruoli, più impegnati a fare da scudo alla politica che a garantire servizi efficienti». Preoccupazione anche sui fondi del Pnrr: «Le cCase di comunità rischiano di arrivare in ritardo e senza personale, mentre gli ospedali restano sovraffollati».
A chiudere è Massimo Grimaldi, capogruppo della Lega, che richiama con forza i dati e le responsabilità politiche. «Il dato sui Lea parla chiaro: la Campania è in forte difficoltà. Essere tredicesimi vuol dire stare nella parte bassa della classifica, lontani dalle regioni che riescono a garantire prevenzione, cure rapide e servizi sul territorio che funzionano davvero».
Una situazione che, sottolinea, è il risultato «di una gestione che dura da dieci anni» e che oggi regge «solo grazie ai sacrifici dei cittadini e al lavoro straordinario di medici, infermieri e operatori sanitari». Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
«La prevenzione è stata messa in secondo piano, la sanità territoriale è carente e gli ospedali continuano a essere sovraccarichi. Il risultato sono liste d’attesa infinite, pronto soccorso in difficoltà e migliaia di campani costretti a curarsi fuori regione, con un costo enorme sia umano che economico».
Da qui l’indicazione di una linea chiara: «Serve subito un piano straordinario per ridurre le liste d’attesa e bisogna rafforzare davvero la sanità sul territorio, utilizzando tutte le risorse disponibili e investendo sulle eccellenze locali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo