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nautica senza ostacoli

Varata "Olimpia", costruita dal CNT, con la rampa personalizzata

Il committente, Manolo, è in carrozzina da 10 anni: "Ho realizzato i l mio sogno nel cassetto". Dedica il suo motoscafo al figlio di 3 anni, Giordano, programmando il primo viaggio per Ponza

Varata "Olimpia", costruita dal CNT, con la rampa personalizzata

Manolo a bordo della sua "Olimpia"

SESSA AURUNCA (CE). Ha toccato l'acqua nel Garigliano, ma “Olimpia” attrezzata con una pedana mobile che permette l’accesso a bordo e la discesa di una persona su carrozzina a rotelle, ha preso il largo nel mare pontino grazie allo straordinario impegno tecnico dei "CNT - Cantieri nautici tradizionali" che l'hanno realizzata e varata sotto lo sguardo soddisfatto del committente, l'imprenditore laziale Manolo S..

«Si tratta di una barca accessibile e manovrabile anche da chi ha disabilità motorie» spiega l'Amministratore unico della Cnt di Sessa Aurunca, Paola Borrazzo Scognamiglio, impresa associata al PROGETTO COMPRASUD.

La barca ha una lunghezza di 10,74 metri, è attrezzata con un motore FNM da 270 hp, che le consente una velocità di crociera di 16 nodi e una velocità massima di 24 nodi. È omologata per il trasporto di 9 persone e dispone di tre posti letto sotto coperta più altri due ricavabili.

Incontenibile la soddisfazione del proprietario dell'imbarcazione, Manolo S., di Valmontone, cappellino di lana blu calato sui grandi riccioli neri, come vero lupo di mare, accompagnato dall'amico fraterno, Patrizio.

Il 38enne imprenditore nel settore della panificazione e proprietario di pizzerie, Manolo racconta la sua passione per il mare.«È iniziata da piccolo, quando il nonno di Patrizio ci portava a pesca tra Terracina e San Felice... avevamo solo 6 anni».

«Possedere una barca è stato sempre il mio sogno nel cassetto, ora finalmente realizzato - aggiunge Manolo, stappando una bene augurante bottiglia di spumante - L'auspicio è di riuscire a passare la mia passione anche a mio bambino, Giordano, che ha scelto il nome della barca, godendomi il mare e la barca, insieme con con la famiglia che mi ha supportato».

Varata alla foce del fiume Garigliano, la barca ha compiuto la prima crociera fino al porto di Gaeta e poi ha proseguito per Terracina.

«È un importante traguardo - commenta l'imprenditrice del CNT, Paola Borrazzo Scognamiglio - La nostra "avventura imprenditoriale" era partita come associazione non profit in piena epidemia Covid, nel 2020, con un progetto che aveva l'obiettivo di insegnare un mestiere a ragazzi svantaggiati. Volevamo dare loro una opportunità occupazionale: imparare a costruire una barca. Il progetto era nato al Nord e prevedeva il contributo di falegnami esperti, insieme con un ragazzo con disabilità psichiche. Poi decidemmo di trasferirci in Campania, per fondare una vera e propria impresa al Sud, che fondammo io e Diego Amicarelli: un cantiere navale con due soci. A ferragosto abbiamo messo in mare la prima barca, destinata al trasporto di persone e merci, questa, dedicata a portatori di disabilità è la seconda».

Intanto, il cantiere CNT di Sessa Aurunca sta realizzando un modellino di scafo per il Politecnico di Torino e CNT presenterà “Olimpia”, all’avanguardia in questa tipologia di imbarcazioni, al Salone NAUTICSUD, che si svolgerà dal 7 al 15 febbraio alla Mostra d’Oltremare di Napoli

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