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CRIMINALITA'

Don Merola: «Da Gratteri grido d'allarme su minori, servono fondi pubblici»

Appello al presidente della Regione Campania, Roberto Fico: fondi per le associazioni del terzo settore

Don Merola: «Da Gratteri grido d'allarme su minori, servono fondi pubblici»

«Sono molto colpito dalle parole del procuratore Gratteri, ma forse ha voluto lanciare un grido d'allarme. Sui minori, si deve fare di più». Lo dice all'Adnkronos don Luigi Merola, parroco di Napoli fortemente impegnato nel sociale con la fondazione “A voce de creature", a proposito delle recenti dichiarazioni del capo della Procura della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, sui «minori diventati carne da macello e utili idioti per il crimine», dette ai cronisti nel corso della conferenza stampa a Napoli sul blitz anticamorra della Polizia nel rione Iacp di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano, dove sono state arrestate 19 persone tra cui tre minorenni.

«Troppe conferenze e tavole rotonde, chi fa qualcosa? Vengono i ministri a trovarci, poi devo andare io a cercare i fondi dai privati, servono risorse pubbliche, strutture come la mia devono essere riconosciute dallo Stato», aggiunge il parroco, secondo cui «i nostri minori non sono criminali, lo diventano, abbiamo questo concetto che in questi quartieri i ragazzi si organizzano in paranze, quando viene arrestato il boss. I ragazzi, una volta avvicinati, tipo con la mia realtà, diventano pizzaioli, due di loro ora sono due miei educatori, non sono criminali, se li si trascina verso il bene, ci restano».

A proposito delle carenze educative denunciate da Gratteri, don Luigi Merola incalza: «Il terzo settore deve diventare il primo settore, i privati ci sono oggi e forse non domani, gli assessori dovrebbero venirci in aiuto, non noi delle associazioni di terzo settore andare a rincorrere i mezzi per recuperare questi ragazzi».

Poi, l'appello al presidente della Regione Campania, Roberto Fico: «So che è attento al tema dei minori, sono convinto che ci saranno fondi per le associazioni del terzo settore nel nuovo bilancio della Regione. In passato, abbiamo avuto progetti per le scuole del pomeriggio, la Scuola Viva dell'assessore Fortini, ma i ragazzi di pomeriggio vogliono lasciare le scuole, diamo i fondi alle associazioni private dove abbiamo palestre, corsi di cucina, corsi di pizzaioli», chiude il parroco. 

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