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Fuorigrotta

Concerti al Maradona, piano anticaos

I comitati civici hanno incontrato il Comune che assicura di limitare i disagi per il carico e scarico notturno

Concerti al Maradona, piano anticaos

NAPOLI. Ieri si è tenuto un tavolo di confronto presso gli uffici della Direzione dello Stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta, dedicato al tema della logistica e della gestione del traffico legata ai mezzi pesanti impiegati per gli allestimenti degli eventi canori che si terranno dal 5 al 28 giugno 2026.

All’incontro hanno partecipato i portavoce dei comitati civici, le società partner degli eventi musicali, il Presidente della Municipalità, il Servizio Tecnico, il portavoce del Sindaco, il Comando di Polizia Locale e il Servizio Edilizia Sportiva. Un confronto che i residenti hanno definito fondamentale per evitare il ripetersi dei disagi vissuti durante la scorsa stagione concertistica.

A tal proposito, il sindaco Gaetano Manfredi, attraverso il suo portavoce, ha indicato come priorità l’ascolto delle istanze dei cittadini, in particolare per quanto riguarda le operazioni di carico e scarico delle scenografie, con l’obiettivo di tutelare i residenti dell’area.

L’Ordinanza che disciplina il carico e scarico delle attrezzature dovrebbe infatti garantire la salvaguardia dei cittadini che vivono nelle zone antistanti lo Stadio.

I partner coinvolti hanno quindi ascoltato le richieste dei comitati, valutandole e presentando un progetto che, almeno sulla carta, sembrerebbe rispondere alle esigenze espresse. Tutto è stato messo nero su bianco. In base a quanto stabilito, le operazioni notturne di carico e scarico con i muletti avverranno esclusivamente all’angolo tra via Gabriele D’Annunzio, via Pirandello e via Claudio e si protrarranno per un massimo di cinque notti e otto giorni complessivi, in occasione di sette concerti.

I tir carichi delle attrezzature, provenienti dalla Tangenziale, sosteranno nel Largo Azzurri d’Italia, a circa 50 metri dalle abitazioni, con un unico passaggio su via Galeota e via Tansillo, per poi fermarsi una volta scarichi. Il “Comitato FIM” si è detto soddisfatto dell’incontro in quanto le istanze sono state accolte.

«Vogliamo ringraziare personalmente il sindaco Manfredi che si è mosso celermente prima dell’inizio degli eventi mettendo al centro delle priorità i cittadini che negli anni passati hanno sofferto per il troppo inquinamento acustico diurno e notturno dovuto alle operazioni di allestimento per i concerti, con l’auspicio che quanto stabilito consenta di evitare nuovi disagi – ha commentato Daniele Polge, tra gli attivisti del comitato.

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