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IL CASO

Strade groviera nell’area occidentale

Buche, cedimenti e avvallamenti nelle zone di Fuorigrotta e Bagnoli: disagi per automobilisti e motociclisti

Strade groviera nell’area occidentale

NAPOLI. Le condizioni delle strade nella decima Municipalità di Napoli, tra Fuorigrotta, Bagnoli e Agnano, continuano a destare forte preoccupazione per residenti, automobilisti e scooteristi. In numerose arterie fondamentali il manto stradale risulta fortemente deteriorato, con buche, cedimenti e avvallamenti che incidono su sicurezza e regolarità della circolazione.

Tra i tratti maggiormente segnalati figurano via Nuova Agnano all’incrocio con viale Kennedy, via Di Bagnoli, il rione di via Cocchia, via Diomede Carafa, via Beccadelli, viale Giochi del Mediterraneo, via Terracina e via Cinthia, tutte strade strategiche per la mobilità e sempre più martoriate, oggi messe a dura prova da anni di manutenzione insufficiente e da un traffico sempre più intenso.

A peggiorare in maniera significativa le già precarie condizioni delle strade è stato anche il passaggio continuo di numerosi tir e mezzi pesanti impiegati nei lavori connessi all’organizzazione dell’America’s Cup che, in tal modo, rischia di subire ritardi. Il transito di veicoli di grande portata, spesso su carreggiate non adeguate a sostenere tali carichi, e le forti piogge hanno contribuito ad accelerare il deterioramento dell’asfalto, aggravando cedimenti esistenti, in particolare nell’area di Bagnoli e lungo i collegamenti con Fuorigrotta.

Particolarmente delicata resta la situazione ad Agnano, dove il 25 novembre scorso una frana ha interessato un costone, rendendo necessaria la chiusura della strada per motivi di sicurezza. Attualmente sono in fase di ultimazione gli interventi di messa in sicurezza del costone franato e sono in corso le valutazioni tecniche per una possibile riapertura nei prossimi giorni, inizialmente con un unico senso di marcia e la circolazione consentita su una sola carreggiata. Una riapertura parziale che potrebbe alleviare, almeno in parte, i gravi disagi alla viabilità di Napoli Ovest, congestionata da mesi.

Resta però forte, tra cittadini e comitati di quartiere, la richiesta di interventi strutturali e duraturi, capaci di restituire strade sicure e adeguate, evitando che grandi eventi e cantieri straordinari continuino a scaricare i loro effetti negativi su infrastrutture già fragili. Sul fronte degli interventi strutturali, il Comune di Napoli ha previsto un piano di rifacimento delle strade dissestate, che potrà essere avviato dopo l’approvazione del bilancio.

Un passaggio atteso da tempo, che dovrebbe consentire di programmare lavori più incisivi e duraturi, superando la logica delle riparazioni temporanee e degli interventi di emergenza. Nel frattempo, cittadini e comitati di quartiere continuano a chiedere tempi certi e una pianificazione chiara, affinché il ripristino delle strade di Napoli Ovest diventi una priorità concreta e non resti legato esclusivamente a grandi eventi o situazioni straordinarie. La situazione delle strade nella decima Municipalità conferma così l’urgenza di una programmazione seria e coordinata della manutenzione urbana, affinché emergenze e dissesti non diventino la normalità per interi quartieri della città.

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