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malanapoli
03 Febbraio 2026 - 08:23
NAPOLI. Picchiato e ferito con un coltello per rapina in via Toledo l’altra notte. Lo ha riferito alla polizia un 25enne napoletano di Barra, Giuseppe C., aggiungendo che tre giovani mai visti primi lo avevano aggredito e conciato male dopo che aveva reagito al colpo. Ma nonostante ciò, i malviventi gli avevano portato via il cellulare, poi trovato a terra poco più avanti, una collanina in oro e circa 200 euro in contanti. Ora i poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale della questura stanno vagliando il suo racconto e analizzando le immagini della sorveglianza nel tratto compreso tra la galleria Umberto I e piazza Trieste e Trento, luogo indicato dalla vittima. Giuseppe C. si è recato alcune ore dopo l’evento al pronto soccorso dell’ospedale Villa Betania, avvertendo forti dolori all’occhio estro.
Nel visitarlo i medici hanno notato che il 25enne aveva anche lievi ferite da punta e taglio alla coscia e al fianco sinistro. Così è partita la segnalazione al 113 ed è scattata l’indagine. Il giovane ha raccontato che intorno alle tre camminava in via Toledo in direzione di piazza Trieste e Trento quando è stato circondato dai tre uomini, uno dei quali impugnava un coltello e gli ha intimato di consegnare soldi e oggetti di valore. La rapina è durata pochi minuti. Il tempo di reazione da parte di Giuseppe C., già noto alle forze dell’ordine, che però non è riuscito a evitare che i rapinatori gli portassero via il telefonino, la collana in oro e i circa 200 euro che aveva nel portafogli con i documenti. Ferito e stordito da un forte pugno sull’occhio, il 25enne ha ripreso a camminare ed è tornato a casa accompagnato da un amico.
Ore dopo da solo si è recato al pronto soccorso dell’ospedale Villa Betania, dove i medici lo hanno curato e dimesso su sua insistenza con una prognosi di 7 giorni. Sempre in via Toledo, nella notte precedente, è accaduto un altro grave episodio. I poliziotti di una Volante del commissariato Montecalvario hanno intimato l’alt a un’Audi con a bordo due uomini, il cui conducente non si è fermato. È cominciato così un inseguimento per le stradine dei Quartieri Spagnoli che si è protratto fino a Fuorigrotta, precisamente in via Cinthia, dove i fuggitivi si sono arresi: due cugini originari dei Quartieri ma residenti altrove. Il momento più pericoloso dell’inseguimento si è verificato in via Trinità delle Monache, dove l’Audi ha speronato un’altra Volante avvertita dalla centrale operativa della questura e sopraggiunta nel frattempo.
Così è ripartita la fuga dei due fino a via Cinthia grazie anche all’intervento di altri agenti del commissariato San Paolo. Per Mario M. e Massimo M., bloccati in un distributore mentre facevano benzina con il self-service è scattata una denuncia a piede libero per danneggiato di beni della pubblica amministrazione e resistenza a pubblico ufficiale mentre il primo risponderà di guida in stato di alterazione da alcool. In macchina non c’erano armi né droga, per cui non si capisce il perché della fuga. Nessuno è rimasto ferito o contuso.
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