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La tragedia di Sarno

Ucciso a coltellate, ha difeso la figlia durante una lite

Inutili i soccorsi per Geatano Russo. Comunità sotto choc

Ucciso a coltellate, ha difeso la figlia durante una lite

Sarno piange la morte di Gaetano Russo, ucciso a coltellate nella propria panetteria la scorsa notte. La tragedia si è consumata in piazza Sabatino, dove il 57enne, noto per la sua professionalità e umanità, ha perso la vita dopo essere intervenuto per proteggere la figlia 19enne coinvolta in una discussione con un uomo di 35 anni. Quest’ultimo, Andrea Sirica, pregiudicato con precedenti per droga, si era presentato alla porta dell’abitazione adiacente al negozio, probabilmente sotto effetto di sostanze stupefacenti o alcool, e aveva iniziato un alterco con la ragazza.

Il confronto, si è fatto subito acceso, e il 35enne con più fendenti ha colpito Russo, che si trovava impegnato nelle ultime pulizie prima della chiusura. Le urla e le richieste di aiuto hanno attirato l’attenzione di un carabiniere libero dal servizio, residente nelle vicinanze, che ha immediatamente chiamato i rinforzi. Sul posto sono arrivati anche gli agenti del Commissariato di Sarno, che hanno trovato l’aggressore barricato all’interno del negozio. Dopo una breve resistenza, Sirica è stato arrestato e portato in carcere.

Le ferite riportate dal panettiere sono risultate troppo gravi: nonostante i tentativi di soccorso, Russo non ce l’ha fatta. La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo per chiarire le dinamiche e il movente di un’aggressione che ha sconvolto la comunità locale.

L’omicidio ha suscitato dolore e sgomento nel paese. Il sindaco di Sarno, Francesco Squillante, ha espresso il cordoglio cittadino: «La nostra città è stata colpita da una tragedia che ci lascia senza parole. La morte di Gaetano Russo, uomo stimato e benvoluto, rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità. Restano il silenzio e la vicinanza alla famiglia, mentre confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura affinché sia fatta piena luce e il colpevole paghi con la legge».

Anche la delegazione di Sarno di Confcommercio Salerno ha condannato duramente l’accaduto, ricordando come la sicurezza di chi lavora rappresenti una priorità. La loro voce si unisce al dolore collettivo, chiedendo un impegno concreto per garantire tutela e tranquillità nelle aree commerciali e nei luoghi di lavoro, affinché episodi come questo non si ripetano. La comunità di Sarno si stringe intorno alla famiglia di Russo, mentre le indagini proseguono per chiarire le ragioni di una tragedia che ha sconvolto un’intera città.

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