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Il caso

Spari dal balcone, scoppia il panico

Anziano impazzito a Barra, impugna una pistola scacciacani e terrorizza dei ragazzini

Spari dal balcone, scoppia il panico

NAPOLI. Ha perso la testa, ha preso una pistola scacciacani che custodiva in un cassetto e ha esploso dal balcone quattro colpi a salve per allontanare alcuni ragazzini fermi sotto il suo palazzo. «Davano fastidio da ore, ridendo e parlando ad alta voca impedendomi di dormire.

L’arma è finta, non potevano far loro del male», ha poi cercato di giustificarsi il 75enne di Barra protagonista di una tarda serata molto movimentata, l’altro ieri. Ovviamente è stato denunciato. È incensurato.

«Andate via!», gridava l’anziano impugnando con la mano destra la pistola a salve. Ma da lontano non si poteva capire che era finta e così il terrore si è rapidamente diffuso nella zona. Al 112 in pochi minuti sono arrivate decine di segnalazioni tutte simili.

«Un uomo sta sparando dal balcone di casa. Correte!». I carabinieri si sono messi subito in azione, raggiungendo l’abitazione. Non c’erano dubbi dato il numero elevato di telefonate giunte ai centralini d’emergenza, ma la scena che si è presentata agli occhi dei militari dell’Arma era impressionante: si vedeva un uomo anziano armato, affacciato al balcone e molto agitato.

L’intervento è stato rapido e in pochi minuti, anche grazie alla sua collaborazione, il 75enne è stato disarmato mentre ritornava calmo. Ricostruita la vicenda, per lui è partita la denuncia a piede libero. Sempre a Napoli Est i carabinieri della compagnia Poggioreale hanno compiuto una serie di controlli.

Insieme al personale della “E-Distribuzione” hanno denunciato i titolari di due esercizi commerciali per furto di energia elettrica, che avveniva attraverso la manomissione dei contatori per consentire il prelievo fraudolento di corrente: un bar di corso San Giovanni a Teduccio e un ristorante in via Stadera.

Denunciato per evasione dagli arresti domiciliari un 37enne poiché trovato fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo. Due giovani invece sono finiti nel mirino per guida senza patente con recidiva nel biennio, mentre un uomo è stato denunciato per falsa attestazione sull’identità personale.

Aveva fornito generalità non vere durante il controllo dei carabinieri perché, da “affidato in prova”, non poteva essere in giro a quell’ora. Infine, le ispezioni alle sale slot e ai centri scommesse.

Il titolare di un centro scommesse in via cupa vicinale dell’Olivo nel quartiere Barra è stato denunciato per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e per l’impiego di un lavoratore in nero. Per l’imprenditore sono scattate sanzioni per un totale di 9.600 euro.

Disposta la sospensione dell’attività. Sono stati controllati altri cinque locali nei quali i militari dell’Arma hanno riscontrato diverse irregolarità. I titolari sono stati sanzionati per complessivi 30.200 euro.

Trovati anche 4 lavoratori irregolari ed è stata riscontrata la mancanza delle previste informazioni sul gioco responsabile. Rilevate infine alcune violazioni strutturali. Per tutte le attività è stata avanzata richiesta di sospensione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

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