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Giornata mondiale del malato, l'arcivescovo Battaglia a Scampia

Cerimonia nella Parrocchia della Resurrezione

Giornata mondiale del malato, l'arcivescovo Battaglia a Scampia

L'arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia

Napoli. Domani, 7 febbraio 2026 alle ore 11, la Parrocchia della Resurrezione a Scampia ospiterà una significativa cerimonia in occasione della Giornata mondiale del malato, un momento di preghiera e di vicinanza a chi soffre e a chi si dedica quotidianamente alla cura dei malati.

L’evento sarà presieduto dall’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Domenico Battaglia, affettuosamente conosciuto come don Mimmo. La celebrazione eucaristica diocesana, in diretta su Radio Ibr Scampia, rappresenta un’occasione importante per rafforzare il messaggio di solidarietà e di fede verso coloro che affrontano la malattia, ma anche per riconoscere il ruolo fondamentale degli operatori sanitari e delle loro attività quotidiane.

L’iniziativa è organizzata dal Servizio per la Pastorale della Salute, coordinato da Giuseppe Venditto, che da tempo promuove incontri e momenti di riflessione dedicati alla cura spirituale e umana delle persone malate.

Alla cerimonia parteciperanno rappresentanti di rilievo del mondo sanitario e delle professioni infermieristiche, tra cui il direttore generale dell’ASL Napoli 1, Gaetano Gubitosa, e i vertici degli ordini professionali. Presenzieranno anche Bruno Zuccarelli, rappresentante dei medici, Pietro Rutigliani, responsabile degli odontoiatri, e Teresa Rea, referente delle professioni infermieristiche, oltre alle principali associazioni di categoria impegnate nel settore della salute.

L’evento si configura come un momento di riflessione e di preghiera condivisa, volto a rafforzare il legame tra religione, salute e solidarietà. Un’occasione per riconoscere l’importanza del lavoro di chi si prende cura dei malati e per sottolineare il valore della vicinanza umana e spirituale nei momenti di difficoltà.

La Giornata mondiale del malato, istituita dal Papa Santo Giovanni Paolo II nel 1992, ha l’obiettivo di sensibilizzare la Chiesa e la società civile alla necessità di assicurare la migliore assistenza agli infermi, valorizzando la persona nella sua interezza, non solo la malattia.

L’appuntamento di Scampia si inserisce in un quadro più ampio di iniziative che, anche in questa giornata, intendono rinnovare l’impegno di tutti nel sostenere e accompagnare chi si trova ad affrontare la malattia, con fede e umanità.

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