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Il governatore

Fico, presidente a sua insaputa, diventa personaggio di Fiorello

L’anchorman dà la voce a un personaggio un po' tonto che fa domande su tutto e che non conosce i confini della regione

Fico, presidente a sua insaputa, diventa personaggio di Fiorello

Fiorello e Roberto Fico

NAPOLI. Tutti ricordano l’esilarante Vincenzo De Luca interpretato da Maurizio Crozza. Il comico genovese con la sua caricatura ha certamente determinato il successo dello “sceriffo” di Salerno anche fuori dai confini della Campania. Per Roberto Fico ci sta pensando, invece, Fiorello che, nel programma che conduce insieme a Fabrizio Biggio su Radiodue “La pennicanza”, fa il verso all’ex presidente della Camera e ora presidente della Regione Campania.

Fico nel programma è solo una voce che irrompe più volte nella trasmissione per fare domande inutili che hanno delle risposte più che ovvie, ma che lui non conosce: «Ma Cortina è in montagna?», chiede ai conduttori della trasmissione parlando delle Olimpiadi invernali.

Fiorello ricalca alcuni caratteri della voce dei politico napoletano, con un timbro che lo avvicina più a un adolescente che a un adulto, con uno spiccato accento napoletano, ma con una declinazione posillipina. Il Fico, un po’ tonto dell’anchorman, è il presidente della Regione Campania, ma a sua insaputa, che solo dopo qualche puntata dice: «Ho capito che sono il presidente della Campania», con grandi applausi dal pubblico della trasmissione.

Però poi chiede: «Scusate, ma a quale corrente appartengo». «I cinque stelle», è la risposta di Fiorello. «Ma cinque stelle e centrosinistra sono la stessa cosa?», replica il presidente, che durante ogni telefonata si rivolge sempre a un fantomatico consigliere, più tonto di lui, che gli sta accanto, al quale ripete sempre la risposta che ha ottenuto dai conduttori: «Dice che sono la stessa cosa».

Fico chiama per qualsiasi cosa, per sapere chi è, per acquistare i biglietti di Geolier o la mozzarella di Battipaglia, perché non sa nulla di nulla: «Ma Ariano Irpino sta in Campania?», chiede. Ed è una Campania di cui non ricorda mai i confini: «Ma quanto è grande?», dice ai suo consulenti insipienti. Quella di Fiorello è un’iperbole su un carattere delle dichiarazioni reali del presidente, che sembrano non avere sostanza e che aspettano adesso risposte nei fatti.

(cs)

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