Tutte le novità
La protesta
07 Febbraio 2026 - 12:06
Oltre un migliaio di cittadini, associazioni e comitati si sono radunati questa mattina ai giardinetti di Viale Campi Flegrei, nel quartiere di Bagnoli, per manifestare contro le recenti iniziative di sviluppo legate all’organizzazione dell’America’s Cup nel 2027. La protesta, caratterizzata da uno striscione con scritto "Stop ai lavori della vergogna", ha dato il via a un corteo che si è snodato per le vie del quartiere.
I manifestanti contestano in particolare l’attuale modello di intervento, ritenuto dagli attivisti un tradimento rispetto alle promesse fatte in passato. Le scelte originarie prevedevano la rimozione della colmata, il ripristino della balneabilità del mare antistante, l’uso pubblico della spiaggia e la creazione di un bosco, obiettivi considerati ora abbandonati. La decisione di lasciare la colmata intatta, invece, ha scatenato le proteste, che denunciano un’operazione di riqualificazione avviata senza adeguate valutazioni ambientali.
-1770463276847.jpeg)
Per gli organizzatori, l’America’s Cup rappresenta un pretesto per accelerare lavori senza una reale valutazione degli impatti ambientali e sociali. La protesta denuncia un ritardo di oltre trent’anni nelle bonifiche e nella riqualificazione di Bagnoli, ora gettati alle spalle da interventi che rischiano di aumentare inquinamento e cementificazione senza benefici reali per la comunità.
Le voci dei cittadini di Bagnoli sono chiare: chiedono rispetto per il territorio, tutela ambientale e una reale riqualificazione che tenga conto delle esigenze di chi vive e lavora nel quartiere. La protesta proseguirà, promettono gli organizzatori, finché le promesse di un futuro sostenibile non saranno rispettate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo