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Napoli
09 Febbraio 2026 - 13:27
Il procuratore generale di Napoli, Aldo Policastro
«Tutta la magistratura associata è riuscita a unirsi e a dare la risposta migliore nei confronti di un attacco che non può essere accettato nei confronti del nostro procuratore generale». È quanto dice Leda Rossetti, presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati di Napoli, in risposta all'affermazione del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che nei giorni scorsi su Aldo Policastro ha detto «quel procuratore generale che ha detto che la riforma attua il piano Gelli ha il mio massimo disprezzo, non gli stringerei mai la mano».
Stamattina, invece, magistrati del distretto di Napoli, referenti della Fondazione Polis e di Libera hanno simbolicamente stretto la mano al procuratore generale Policastro che ha accolto la solidarietà dei colleghi.
«La magistratura unita continuerà nella campagna referendaria a sostenere e a divulgare le ragioni del no e le forti criticità della riforma - ha aggiunto Leda Rossetti - mantenendo la propria attenzione sui contenuti, evitando lo scontro politico. Fermo restando che gli insulti, come ribadito più volte anche adesso dal Presidente della Corte di Cassazione, non possono essere accettati, sono irricevibili in un sistema democratico. A noi ha lasciato abbastanza sgomenti la circostanza che proprio il Sottosegretario Mantovano all'inaugurazione dell'anno giudiziario, nonché il Ministro Nordio in più occasioni, da un lato invitano alla moderazione, ad abbassare i toni e invece sono poi i primi a smentire i loro propositi, anzi, a sferrare un attacco molto forte nei confronti di un'istituzione come il procuratore generale di Napoli».
«Io non posso che essere grato ai colleghi, ma anche alla città che ha ritenuto di venirmi a stringere una mano» ha detto Policastro.
Successivamente, il procuratore generale ha preso parte a una conferenza stampa, dedicata alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa volto a rafforzare la legalità e la trasparenza negli appalti del Commissariato per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati. A margine dell’evento, interpellato sulle parole di Nordio, ha dichiarato: «Sono stupito e non aggiungo altro».
Anche il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci, ha espresso la propria vicinanza a Policastro: «La mano gliela stringiamo con convinzione, non solo per testimoniare solidarietà, ma anche per sostenere un uomo delle istituzioni che, fin dal suo insediamento a Napoli, ha posto al centro della sua azione temi fondamentali come la sicurezza sul lavoro, il contrasto alla criminalità minorile, i tempi della giustizia, il crimine organizzato e le infiltrazioni nelle grandi opere e negli appalti, dove insistono caporalato e sfruttamento. Temi sui quali il Governo continua ad essere assente».