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Malanapoli
17 Febbraio 2026 - 08:48
Le indagini sul caso sono condotte dalla polizia di Stato; nei riquadri la tiktoker Rita De Crescenzo e il figlio Francesco Bianco
NAPOLI. Violenza senza fine tra i vicoli del centro storico. È un agguato dai contorni ancora assai incerti, quello che ha avuto protagonista, nel ruolo di vittima, il diciottenne Francesco Bianco, figlio minore della controversa influencer Rita De Crescenzo. Il giovane, nel primo pomeriggio di ieri, è stato accompagnato al pronto soccorso del Pellegrini con una brutta ferita da taglio a una gamba.
Per fortuna le sue condizioni non erano gravi, tanto che è stato dimessa dopo qualche ora con una prognosi di appena sette giorni. Sul caso indagano adesso i poliziotti della Squadra mobile e del commissariato Montecalvario, che nutrirebbero non pochi dubbi sulla versione fornita dal Bianco quando è stato interrogato. Il figlio della tiktoker è arrivato in ospedale poco dopo le quindici di ieri.
Agli agenti intervenuti ha riferito di essere stato aggredito per un sguardo di troppo. I cosiddetti futili motivi. Le sue parole non sembrano però convincere molto gli inquirenti. Il sospetto, infatti, è che la coltellata sia stata sferrata nell’ambito dell’ennesimo regolamento di conti tra le gang che da mesi stanno insanguinando i vicoli dei Quartieri Spagnoli e del Pallonetto di Santa Lucia.
La vittima non avrebbe inoltre fornito indicazioni in merito all’aggressore, ma la polizia sta focalizzando gli accertamenti su un giovane esponente del gruppo criminale che ha attualmente monopolizzato gli affari illeciti nella zona della “Parrocchiella”, la stessa in cui poche settimane fa era rimasto ferito in un agguato a colpi di pistola il ventiduenne Ciro Basile.
Tornando invece a quanto accaduto ieri, all’arrivo di Francesco Bianco al Pellegrini ha subito fatto seguito una sorta di irruzione familiare. Il pronto soccorso della Pignasecca, nel giro di pochi minuti, è stato infatti preso d’assalto da diversi parenti e amici del diciottenne, che hanno costretto la polizia agli straordinari per evitare ulteriori degenerazioni. Per fortuna non sono stati registrati altri feriti e dopo un po’ la calma è stata ripristinata.
Bianco, nonostante la giovane età, era finito al centro della cronaca. Nel gennaio del 2024 risultava irreperibile da quasi un anno ed era destinatario di un provvedimento di rintraccio per essersi allontanato da una casa famiglia, la stessa alla quale era stato affidato dopo il colossale blitz che, all’inizio dell’ormai lontano 2017, aveva azzerato il giro clan Elia del Pallonetto. A individuarlo era stata la polizia municipale.
Gli agenti lo avevano fermato sul lungomare di Napoli mentre era alla guida di uno scooter. Durante i controlli era tra l’altro emerso che non aveva la patente e che su di lui pendeva una segnalazione. Per questo era stato accompagnato negli uffici della municipale e poi affidato agli assistenti sociali, che avevano disposto il trasferimento in un’altra casa famiglia, questa volta nel Casertano.
Al netto di quella vicenda e tornando all’attualità, gli inquirenti temono che il suo ferimento possa essere maturato nell’ambito degli stessi contrasti che hanno già portato, il 12 dicembre scorso, al raid di piazza Carolina.
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