Tutte le novità
il teatro distrutto
17 Febbraio 2026 - 15:15
"Oggi è il giorno della solidarietà. Faremo di tutto per il Sannazaro. Ci siamo oggi, domani e fino a quando il teatro non sarà ricostruito". Lo ha detto il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, a Napoli dove ha fatto il punto sull'incendio che ha colpito lo storico teatro. "Sono commosso, lo ammetto, ho incontrato i proprietari che sono molto turbati - ha aggiunto - questo teatro è un simbolo non solo di Napoli, ma dell'Italia".
"Con il sindaco e con l'assessore regionale abbiamo detto che e' necessario fare sicuramente un tavolo, forse anche un protocollo tra noi, per attivare anche formalmente tutto quello che puo' occorrere al sindaco per procedere alla ricostruzione ma anche a risolvere l'emergenza perche' adesso noi dobbiamo garantire operativita' al teatro. Stiamo già pensando alla sua ricostruzione. Occorrerà un tavolo insieme a Regione e Comune per individuare i fondi necessari. C'è l'impegno del Governo e abbiamo già attivato i competenti uffici tecnici del nostro Ministero”.
"L'Agis ha attivato una rete fra tutti i teatri ed operatori privati del settore per aprire una procedura per trovare risorse per sostenere il Sannazaro. Ringrazio il presidente Agis, Giambrone - ha proseguito il sottosegretario, sottolineando che - questo è tipico del nostro mondo: a volte diciamo che le persone del mondo dello spettacolo sono un po' strane, protestano, mi verrebbe da dire si imbizzarriscono, ma poi quando ci sono i momenti in cui bisogna mostrare di essere solidali, sono i primi a farlo".
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo