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Il caso

Bagnoli, cittadini in Procura: rischio sanitario

Denuncia sulla mancata chiarezza nell’esecuzione dei cantieri e conseguente inquinamento

Bagnoli, cittadini in Procura: rischio sanitario

NAPOLI. La giornata di ieri a Napoli è stata segnata da due importanti momenti istituzionali che riguardano il futuro del territorio e la gestione dei grandi eventi internazionali: da un lato la questione ambientale e sanitaria dell’area flegrea, dall'altro l'organizzazione logistica per la prossima competizione velica mondiale.

Una delegazione di cittadini del quartiere di Bagnoli, assistiti dai propri legali, è stata ufficialmente ricevuta presso la Procura della Repubblica. L’incontro è avvenuto con il procuratore aggiunto Antonio Riccio, coordinatore della V sezione dedicata ai reati ambientali, affiancato dai sostituti procuratori Domenico Luca Musto e Raffaele Barella.

Durante il colloquio, il coordinatore campano di Medicina Democratica, Paolo Fierro, ha illustrato il quadro di rischio sanitario a cui è esposta la popolazione locale, sottolineando come i lavori attualmente in corso nell'area stiano aggravando una situazione già estremamente precaria.

A supporto tecnico della denuncia sono intervenuti il geologo Lamberto Lamberti e l’architetto Mauro Forte. In qualità di esperti conoscitori del sito, i professionisti hanno segnalato una mancanza di chiarezza nell’esecuzione dei cantieri, sostenendo che le opere sembrano ignorare sia la natura dell’inquinamento pregresso sia le peculiarità geofisiche della zona.

È stata espressa particolare preoccupazione per la mancata considerazione delle costanti scosse bradisismiche che interessano il quartiere. Il pool dei magistrati, dal canto suo, ha garantito la massima attenzione investigativa, ponendo come priorità la tutela della salute pubblica e la prevenzione di ulteriori danni all'ecosistema.

Al termine dell'incontro, la rete di cittadini ha confermato la propria fiducia nell'operato della magistratura. Parallelamente, presso il Palazzo di Governo, è stato siglato un accordo strategico per la gestione dei flussi migratori legati alla America’s Cup - Napoli 2027. Il protocollo d’intesa punta a velocizzare e coordinare le procedure di ingresso in Italia per tutti i lavoratori stranieri, sia comunitari che extra-Ue, inclusi tecnici, consulenti, contractors e i rispettivi accompagnatori necessari allo svolgimento della 38esima edizione della regata più antica del mondo.

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