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Giornalismo in lutto
18 Febbraio 2026 - 12:36
Mimmo Liguoro
È scomparso a Roma all’età di 84 anni Mimmo Liguoro, figura di spicco del giornalismo e della cultura italiana. Nato a Torre del Greco il 16 luglio 1941, Liguoro ha lasciato un’impronta significativa, soprattutto attraverso la lunga carriera in Rai.
Dopo aver ricoperto il ruolo di redattore capo e conduttore del Tg2 dal 1982 al 1995, si è poi dedicato al Tg3 fino al 2006, distinguendosi per un stile sobrio e incisivo. La notizia della sua morte è stata diffusa dal sindaco di Torre del Greco, città natale di Liguoro, che ha espresso il proprio cordoglio sui social. Luigi Mennella, in un messaggio, ha commentato: «Il giornalismo italiano perde un importante riferimento».
Oltre alla carriera giornalistica, Liguoro ha scritto numerosi libri, tra cui la biografia di Pino Daniele, intitolata Storie e poesie di un mascalzone latino (1993), e altri titoli quali I posteggiatori napoletani (1995), La civiltà del sorriso (2001), Elogio del giornalista (2005) e Elogio della risata (2006). La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per il mondo della comunicazione e della cultura italiana, lasciando un’eredità fatta di passione, talento e amore per la propria terra.
Agli inizi degli anni '80 Mimmo Liguoro è stato il conduttore dell'edizione di mezza sera del Tg2, primo telegiornale collocato in orario serale intermedio, tra il Tg delle ore 19.45 e quello notturno. Il suo debutto alla conduzione avvenne in modo inatteso: chiamato a sostituire all'ultimo momento il collega Mario Pastore, su decisione del direttore Ugo Zatterin, superò brillantemente la prova della diretta.
Tra i molti avvenimenti di cui ha realizzato le telecronache: la visita del presidente americano Bill Clinton ad Anzio, l'elezione di Francesco Cossiga al Quirinale, numerosi congressi dei maggiori partiti italiani e manifestazioni sindacali. Alla conduzione di 'Pegaso' seguì le vicende della prima guerra del Golfo fino all'ingresso delle truppe americane in Kuwait. 'Pegaso' ottenne il premio regia televisiva. Liguoro era in pensione dal giugno 2006.
Più volte è stato componente delle commissioni di esame dell'Ordine nazionale dei giornalisti per l'accesso alla professione e ha insegnato Teoria e pratica del giornalismo televisivo nella Scuola di Giornalismo dell'Università di Salerno e Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico nello stesso ateneo.
Mimmo Liguoro era nato a Torre del Greco il 16 luglio 1941. Prima dell'approdo in Rai era stato redattore e poi caposervizio dell'agenzia di stampa Adnkronos, collaborando anche con quotidiani e periodici. Particolare attenzione ha dedicato alla vita culturale napoletana, dal teatro alla canzone, dall'arte al cinema. Studioso e promotore della tradizione musicale partenopea, ha collaborato con artisti come Roberto Murolo, Egisto Sarnelli e Consiglia Licciardi.
Laureato in Giurisprudenza all’Università di Napoli, ha pubblicato numerosi saggi e biografie, tra cui lavori dedicati a Pino Daniele e a Giovanni Capurro, oltre a volumi sulla storia e la cultura di Napoli.
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