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Secondigliano

Festino interrotto nel B&B, un arresto

In 15 sono stati sorpresi in un appartamento. Un 22enne si è scagliato contro gli agenti: voleva liberarsi della marijuana, ma è stato scoperto

Festino interrotto nel B&B, un arresto

NAPOLI. Un festino abusivo con 15 partecipanti organizzato in una casa vacanza a Secondigliano è finito nel peggiore dei modi l’altra notte, tra urla, colluttazioni, piccole dosi di droga lanciate lontano e un arresto.

Quattro poliziotti, tra cui una donna, hanno dovuto ricorrere a cure mediche per le contusioni riportate per bloccare un 22enne incensurato di via Salvator Rosa che sembrava indemoniato. Scoperto mentre cercava di liberarsi di modiche quantità di stupefacente di droga, per le quali non sarebbe stato arrestato ma soltanto segnalato alla prefettura per le sanzioni amministrative previste per i consumatori, il giovane ha aggredito prima verbalmente e poi fisicamente gli agenti.

Fino a quando per lui sono scattate le manette con le accuse di lesioni personali aggravate, minacce, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

A intervenire in Cupa Santa Cesarea a Secondigliano sono stati i poliziotti delle Volanti del commissariato di zona e dell’Ufficio prevenzione generale della questura, i quali con l’aiuto del titolare della struttura ricettiva hanno ricostruito con precisione la vicenda.

Tutto è cominciato con una normale prenotazione da parte di due giovani, nella mattinata, che hanno preso possesso regolarmente dell’appartamento. nel pomeriggio sono usciti per rientrare in tarda serata e aprire la porta poco dopo a 13 coetanei, maschi e femmine quasi tutti maggiorenni.

Il gruppo, non si sa se fornito di droga e alcool, non è rimasto silenzioso e del resto non poteva esserlo vista la giovane età. Cosicché ben presto urla e schiamazzi si sono sentiti nell’intero edificio, costringendo così i condomini a chiamare la polizia. Nel frattempo era pure accorso il proprietario, residente nello stesso stabile che ha accolto gli agenti e insieme a loro è entrato nei locali in cui si stava svolgendo il festino.

L’ingresso degli uomini e delle donne in divisa non è stato gradito alla maggior parte dei presenti. In particolare al 22enne che appena li ha visti, ha cercato di disfarsi di uno spinello e di una bustina di marijuana lanciandoli in una piantina sul balcone. Ma è stato visto e quindi sentendosi scoperto, immaginando conseguenze peggiori di quelle reali, è andato su tutte le furie scagliando contro i poliziotti che volevano identificarlo e perquisirlo.

Ne è nata una colluttazione, conclusasi con le manette ai polsi per il giovane e una serie di reati commessi. La struttura ricettiva era in regola. La confusione nell’appartamento è durata alcuni minuti, poi la situazione è tornata tranquilla. Tutti i partecipanti sono stati identificati, ma a parte il 22enne per nessuno di essi ci saranno conseguenze penali.

Né è reato naturalmente, partecipare a un festivo. Per i quattro poliziotti autori dell’intervento sono state necessarie cure mediche all’ospedale dei Pellegrini per contusioni varie e in un caso, per una distorsione al polso sinistro. Sono stati tutti dimessi e guariranno in pochi giorni per tornare la lavoro.

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