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Casi in aumento
23 Febbraio 2026 - 08:03
NAPOLI. L'attenzione delle autorità sanitarie era stata attirata già nei giorni scorsi da alcune anomalie statistiche riguardanti il numero di casi di Epatite A e i relativi ricoveri presso i principali presidi ospedalieri della città, spingendo l'Asl Napoli 1 Centro a intensificare il monitoraggio su questa specifica tipologia di infezioni contagiose.
Da qualche giorno la Regione Campania ha recepito ufficialmente lo stato di allerta, disponendo un immediato potenziamento delle attività di controllo su tutta la filiera dei molluschi bivalvi, categoria che comprende cozze, vongole e ostriche. Il provvedimento scaturisce dall'analisi dell'andamento dei contagi da virus Hav registrati nelle ultime settimane e dai riscontri emersi dalle indagini epidemiologiche che hanno messo in correlazione l'infezione con le abitudini alimentari dei pazienti.
Il coordinamento dell'intervento è stato affidato alla Direzione generale per la Tutela della Salute, che opera in stretta sinergia con le varie Asl territoriali e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
Per fronteggiare la situazione, è stata attivata una rete di emergenza regionale che vede protagonista il Centro di Riferimento Regionale per la Sicurezza Sanitaria del Pescato con il supporto tecnico di esperti provenienti dalle Aziende Sanitarie Locali, dall’Istituto di Zooprofilattica e dal Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Parallelamente, è stato varato un piano straordinario di monitoraggio che impone campionamenti a tappeto sia nelle aree di produzione primaria, come allevamenti e banchi naturali, sia lungo l'intera catena di distribuzione, dai mercati all'ingrosso fino ai punti vendita al dettaglio.
Secondo quanto specificato in una nota ufficiale della Regione, nel caso in cui le analisi di laboratorio dovessero rilevare la presenza del virus Hav nei campioni prelevati, i Servizi Veterinari delle Asl avranno il compito di verificare che i responsabili della commercializzazione attivino istantaneamente le procedure di ritiro e richiamo dei prodotti già immessi sul mercato.
In questo contesto di criticità, vengono indicati ai consumatori alcuni accorgimenti fondamentali per elevare gli standard di sicurezza alimentare, come la necessità di rifornirsi esclusivamente presso rivenditori autorizzati controllando etichette e tracciabilità, evitando assolutamente le bancarelle improvvisate.
Viene inoltre ribadita l'importanza di cuocere sempre i molluschi in modo adeguato, eliminando il consumo di frutti di mare crudi, e di mantenere una rigorosa igiene in cucina, curando la pulizia delle mani e delle superfici e lavando con cura frutta e verdura.
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