Cerca

Cuore bruciato

Morte del piccolo Domenico, il giallo della cartella incompleta

Oggi la costituzione della Fondazione dedicata al bimbo

Morte del piccolo Domenico, il giallo della cartella incompleta

NAPOLI. L'inchiesta sulla tragica morte del piccolo Domenico, ha vissuto anche ieri una giornata di intensa attività investigativa e profonda partecipazione popolare.

Mentre i Carabinieri del Nas sono tornati ieri mattina nella struttura ospedaliera per proseguire l'acquisizione della documentazione clinica coordinata dalla VI sezione "lavoro e colpe professionali" della Procura di Napoli, emergono forti perplessità da parte dei legali della famiglia.

L'avvocato Francesco Petruzzi ha infatti denunciato come le carte consegnate dall'ospedale risultino incomplete: mancherebbe il diario di profusione, fondamentale per desumere il momento esatto dell'espianto dell'organo a Bolzano, e non vi sarebbe traccia nella cartella clinica del necessario "ok cuore", oltre a una generale assenza di riferimenti orari e alcune incongruenze negli audit interni.

Parallelamente agli accertamenti tecnici, che sabato hanno portato alla notifica di sei avvisi di garanzia ad altrettanti sanitari con il contestuale sequestro dei loro telefoni cellulari, si muovono i primi passi formali per onorare la memoria della giovane vittima.

Oggi alle ore 12, la madre Patrizia Mercolino e l'avvocato Petruzzi si recheranno presso un notaio in via dei Mille a Napoli per costituire il comitato di raccolta fondi, atto necessario per raggiungere il capitale di 30mila euro richiesto dalla legge per far nascere la Fondazione intitolata a Domenico.

L'ente si prefiggerà l'obiettivo di sostenere i bambini con difficoltà mediche e le vittime di casi di malasanità, una missione che il Comune di Nola ha già promesso di appoggiare ufficialmente. Proprio a Nola, dove la famiglia risiede pur essendo originaria di Taurano, la comunità si è stretta attorno ai genitori in un clima di lutto che diverrà ufficiale nel giorno delle esequie.

In via Circumvallazione, a poca distanza dall'abitazione del piccolo, è apparso uno striscione dal testo toccante: "Non dovevi diventare una notizia, dovevi diventare grande". Dinanzi a un altarino improvvisato protetto da transenne, tra fiori, ceri e manifesti di partecipazione stampati dai commercianti locali, prosegue il mesto pellegrinaggio di chi ormai considerava Domenico "un figlio di tutti".

Per quanto riguarda il rito funebre, fonti della Curia arcivescovile di Nola confermano che, nonostante la parrocchia di riferimento sia quella di Santa Maria della Stella, i funerali si terranno con ogni probabilità nella Cattedrale cittadina per permettere la partecipazione dell'intera cittadinanza e per il forte valore simbolico della sede.

Nella giornata di oggi il sindaco Andrea Ruggiero farà visita a mamma Patrizia, che ieri è rimasta chiusa nel suo dolore all'interno delle mura domestiche dopo i due mesi di calvario seguiti all'intervento. Nel frattempo, i carabinieri e i magistrati Giuseppe Tittaferrante e Antonio Ricci continuano a raccogliere atti in vista dell'esame autoptico che dovrà fare luce definitiva sulle responsabilità di questo dramma.

©RIPODUZIONE RISERVATA

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori