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cuore bruciato
23 Febbraio 2026 - 16:31
"Ho visto il tappeto di pupazzi fuori al Monaldi, bellissimo. Ne approfitto anche per ringraziare tutta l'Italia, per tutto il calore che stanno dimostrando a mio figlio. Veramente ringrazio tutti con tutto il cuore, Domenico è diventato il figlio di tutti. Ho percepito questo abbraccio immenso dal primo momento, ma adesso ancora di più". Lo ha detto Patrizia Mercolino, la mamma del bimbo morto sabato scorso a Napoli dopo un trapianto di cuore fallito per circostanze su cui ora sta indagando la magistratura. "Ringrazio anche voi giornalisti - ha aggiunto - perché senza di voi non sarebbe arrivato fino a qua tutto questo".
"Mio figlio - ha aggiunto - è sempre stato un bambino con un sorriso enorme, due occhi grandissimi, e una voglia di vivere immensa. Mai nessuno mi ha detto niente sulle sue condizioni, nessuno. Come mi sono resa conto? Iniziai a farmi domande durante la notte, poi ho chiamato il mio avvocato, giusto per avere qualche parere e poi è uscito tutto fuori dai giornali. La verità l'ho appresa dai giornali".
"Non mi quadrava qualcosa - la ricostruzione della donna - questo cuore che non partiva, ma tanto è stato il dolore che mi ha preso all'inizio che credo sia normale che una mamma non si faccia troppe domande. Ho sempre pensato a salvare mio figlio, quella era la mia priorità. Poi mi hanno detto che il cuore non era partito. Martedì sera mi hanno dato un'altra illusione, perché potevano accertarsi prima che era trapiantabile o no, invece di illudere un'altra volta la famiglia. Non mi sono fatta nessuna domanda, sono andata lì con la speranza che mio figlio si salvasse per l'ultima volta".
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