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l'iniziativa
24 Febbraio 2026 - 13:19
«L’evento è stato concepito per offrire un’occasione di approfondimento sulla riforma della responsabilità amministrativa, mettendo a disposizione strumenti concreti e indicazioni operative utili a facilitare l’azione dei dirigenti pubblici e superare la cosiddetta amministrazione difensiva.
Il format, avviato in Campania, sarà progressivamente replicato anche in altre Regioni». Così il segretario regionale della Fedir (Federazione dei dirigenti e dei direttivi pubblici), Giuseppe Napolitano, presenta il convegno “La responsabilità erariale del dirigente pubblico: luce e ombre dopo la legge n. 1/2026”, in programma il 27 febbraio dalle ore 9,00 a Napoli.
«Il mio ringraziamento va ai relatori, ai dirigenti e direttivi pubblici e a tutti coloro che parteciperanno a questo momento di confronto», aggiunge il segretario generale FEDIR, Elisa Petrone, sottolineando il valore istituzionale e professionale dell’iniziativa.
L’incontro, promosso dalla Fedir, organizzazione che rappresenta circa 15mila dirigenti di Regioni, Comuni, dirigenti tecnico-amministrativi del Servizio sanitario nazionale e segretari comunali e provinciali, nasce con l’obiettivo di analizzare gli effetti della recente riforma introdotta dal legislatore per superare la cosiddetta “paura della firma”, spesso indicata come uno dei principali freni all’efficienza della pubblica amministrazione.
Il convegno si svolgerà presso il Centro Congressi TIEMPO, al Centro Direzionale di Napoli (Isola E5), con il patrocinio morale del Consiglio regionale della Campania, del Comune di Napoli, dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli e di ASSORUP, l’associazione dei Responsabili Unici di Progetto.
Autorevole il parterre dei relatori, che riunirà rappresentanti della magistratura contabile, del mondo accademico e delle autonomie locali. Interverranno, tra gli altri, il professor Alfonso Maria Cecere (Università Federico II), Giuseppe Tagliamonte (presidente della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti della Basilicata), Massimiliano Atelli (Università Mercatorum), Vito Antonio Bonanno (segretario generale del Libero Consorzio Comunale di Ragusa), Riccardo Feola (segretario generale del Comune di Benevento) e Stefano Simonetti (esperto di legislazione sanitaria).
Ampia anche la partecipazione del mondo delle professioni. L’evento è infatti accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Napoli, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli, con gli interventi dei rispettivi presidenti Carmine Foreste, Matteo De Lise e Andrea Prota.
Attesa inoltre la presenza istituzionale del presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi.
I lavori proseguiranno con una tavola rotonda, alla quale prenderanno parte Marco Castellani, presidente Ancrel, Daniele Ricciardi, presidente Assorup, e Anna Maria Segatori, esperta di amministrazione del personale del SSN.
Al centro del confronto gli effetti concreti della legge n. 1/2026 sulla responsabilità erariale dei dirigenti pubblici: un tema cruciale per garantire equilibrio tra controllo della spesa, tutela dell’interesse pubblico e capacità decisionale della dirigenza amministrativa. L’obiettivo dichiarato è favorire una pubblica amministrazione più efficiente, capace di assumere decisioni senza timori paralizzanti ma nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza.
Il convegno si propone così come un momento di riflessione nazionale su una riforma destinata a incidere profondamente sull’organizzazione amministrativa e sul rapporto tra responsabilità, autonomia gestionale e buon andamento della macchina pubblica.
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