Tutte le novità
L'iniziativa
26 Febbraio 2026 - 11:51
«L’insediamento del nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli nella sede di ‘Casa Bartimeo’ rappresenta un segnale chiaro e significativo. Vogliamo affiancare la Chiesa di Napoli e l’impegno di don Mimmo Battaglia nella preziosa attività svolta quotidianamente a favore della comunità, contribuendo concretamente a lasciare un segno positivo sul territorio. I commercialisti possono offrire un supporto determinante non solo alle attività economiche, ma anche al tessuto sociale della città. Il nostro obiettivo è aiutare imprese, lavoratori e famiglie, mettendo a disposizione competenze professionali, responsabilità e sensibilità umana, unendo alla professionalità anche il valore dell’impegno e della solidarietà». Lo ha dichiarato Matteo De Lise, neopresidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, a margine della seduta di insediamento del nuovo Consiglio a ‘Casa Bartimeo’. La struttura, voluta dal Cardinale di Napoli don Mimmo Battaglia, ospita un poliambulatorio e sportelli d’ascolto per le persone in difficoltà, insieme a una comunità residenziale per persone fragili.
«Ci impegneremo a trasformare in azioni concrete le proposte presentate. A partire da oggi avvieremo una raccolta fondi a sostegno di questa struttura – ha aggiunto De Lise – con l’obiettivo di contribuire all’acquisto di una sonda e delle attrezzature necessarie a rafforzare l’accoglienza, sia spirituale sia sanitaria, delle persone che qui trovano assistenza e supporto. Si tratta di un’iniziativa di grande valore sociale, rivolta ai più fragili, che riteniamo meriti il pieno sostegno e la partecipazione dell’intera categoria professionale».
«Il nostro obiettivo – ha aggiunto - è valorizzare il ruolo centrale del dottore commercialista nella vita quotidiana di cittadini e imprese. Intendiamo avviare un dialogo costante con tutte le istituzioni, offrendo al tempo stesso un supporto concreto alla comunità. Siamo convinti che le competenze economiche e fiscali rappresentino una leva fondamentale per il rilancio della città e lavoreremo per promuovere una nuova cultura dell’economia e dell’impresa - ha concluso il numero uno dell’Odcec di Napoli - , fondata su legalità, correttezza e responsabilità, capace di avvicinare anche i più giovani alla nostra professione».
Prima dell’insediamento, i consiglieri eletti hanno visitato la Basilica di San Pietro ad Aram, le Catacombe e il magico Pozzo di Santa Candida.
A fare gli onori di casa, il direttore di Casa Bartimeo Gennaro Pagano, che insieme al ViceDirettore della Caritas Don Riccardo De Santis, ha informato sulle opere di Carità della struttura, e sulle altre opere di solidarietà della Chiesa di Napoli.
Ha portato poi i saluti del Cardinale, Monsignor Gennaro Matino, vicepresidente Chiesa di Napoli ETS: “In un tempo di guerre la pace parte anche da ragioni economiche che abbiano un significato. Fare pace significa distribuire il bene, chi ha di più lo metta a disposizione di chi ha bisogno. Il sostegno dei commercialisti, anche in termini di solidarietà, al progetto di Casa Bartimeo per rendere possibile la liberazione di chi vive nella fragilità, è prezioso. Oltre ai numeri bisogna avere il cuore e la mente rivolti a percorsi di giustizia e di pace e quello di oggi è un altro passo importante in questa direzione”.
Nel corso della prima riunione è stato deliberato il completamento della governance: Immacolata Vasaturo (vicepresidente), Mario Michelino (consigliere segretario) e Raffaele Ianuario (consigliere tesoriere).
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo