Tutte le novità
la morte di domenico
26 Febbraio 2026 - 14:38
"Il contenitore di plastica che hanno partito da Napoli e' un box che non era idoneo neanche per le linee guida del 2015, dopo le quali ne sono state fatte altre nel 2018 e poi nel 2025". A dirlo, l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto dopo il trapianto di un cuore danneggiato. La questione del box utilizzato per il trasporto, analizzato dopo il sequestro dei Nas, e' uno dei punti su cui si concentra l'indagine della procura di Napoli.
"Gia' nelle linee guida del 2015 e' previsto che ogni minuto venga controllata la temperatura - spiega - in quelle successive il controllo deve essere costante". "C'e' un altro dettaglio - evidenzia Petruzzi - quando si trasporta un organo in aereo e si scende dall'aereo la legge prevede che all'arrivo, viste le variazioni di temperatura e di pressione durante un volo, si verifichi la temperatura del box". "Ovviamente non e' stato fatto", conclude l'avvocato della famiglia Caliendo.
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo